
La professoressa Magnoni, insieme alla professoressa Laura De Rosa di UNIMORE, terrà un intervento su Cellule staminali: informazioni, internet e intelligenza artificiale. Il tema dell’intervento saranno le cellule staminali come strumento di terapia per la più gravi patologie genetiche della cute, tra cui l’epidermolisi bollosa, malattia rara e invalidante, per la quale l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena è centro Hub a livello europeo con un Percorso Diagnostico Terapeutico che integra 30 specialità e si avvale della collaborazione con il Centro di medicina Rigenerativa di UNIMORE. Fondamentale è il legame l’Associazione Ali di Camilla.
L’epidermolisi bollosa, detta anche malattia dei bambini farfalla, è una patologia che si caratterizza per la formazione di bolle sia cutanee che mucose a seguito di traumi meccanici anche minimi. La classificazione internazionale distingue la patologia in quattro tipi maggiori a seconda del livello del danno alla giunzione dermoepidermica: semplice, giunzionale, distrofica e Kindler. Le EB sono caratterizzate da un’estrema variabilità di manifestazioni cliniche e complicanze sia cutanee che sistemiche che variano a seconda del sottotipo clinico. Per alcune di esse si stanno studiando terapie avanzate per il trapianto di epidermide geneticamente corretta.




