
L’indagato, con la complicità di un altro uomo, poi datosi alla fuga, aveva prelevato uno smartphone dal valore di circa 1.000 euro da uno scaffale espositore e lo aveva nascosto sotto il giubbotto, per poi dirigersi verso l’uscita. Vistosi scoperto, per guadagnarsi la fuga, aveva spintonato e strattonato personale dipendente del negozio.
Nella sua disponibilità è stato rinvenuto un uncinetto in alluminio e nelle immediate vicinanze dello scaffale un cacciavite, strumenti utilizzati verosimilmente dall’indagato per asportare i dispositivi antitaccheggio.
All’esito dell’udienza, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria di Milano.
Sono in corso indagini per risalire all’altro uomo.




