
I fatti risalgono ad una sera dello scorso mese di giugno, quando, intorno alle 23:00 un passante notava che il cancello d’ingresso era stato divelto e che all’interno dell’area vi era la presenza di un cospicuo numero di ragazzi. L’uomo, insospettito, allertava immediatamente il numero unico di emergenza 112, e nel frattempo decideva di entrare nell’area del parco. I ragazzi alla vista dell’uomo si davano alla fuga, ma il cittadino, riusciva a bloccare uno dei minori. Successivamente, sarebbe stato in breve accerchiato dagli altri componenti del gruppo, che gli avrebbero rivolto gravi minacce accompagnate da ulteriori insulti e offese verbali. La moglie dell’uomo, presente sul posto, si sarebbe rifugiata all’interno della propria auto per timore di gravi conseguenze.
Intervenivano sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Guastalla, insieme ai militari della Stazione dei Carabinieri di Novellara, i quali acquisivano le prime informazioni utili ed identificavano tutti i minori presenti. Nel corso del sopralluogo i carabinieri avevano modo di accertare che le strutture presenti nel parco per la sagra erano state danneggiate. I militari avviavano tempestivamente le indagini che, sulla base degli elementi raccolti, permettevano di acquisire elementi di presunta responsabilità a carico dei tredici minori, i quali venivano deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna. Il relativo procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.




