Dal 1° al 3 settembre 2025 il convegno Two-dimensional excitonic insulators Workshop riunirà al Complesso San Geminiano di Modena decine di studiosi provenienti da Europa, Asia e Stati Uniti. L’evento è organizzato dall’Istituto nanoscienze del Cnr di Modena (CnrNano) e Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore), con la collaborazione del Max Planck Institute (Germania).
Un appuntamento che, pur affrontando temi altamente specialistici, ha una valenza di rilievo per il territorio poiché colloca Modena sulla mappa internazionale della scienza e dell’innovazione, in un settore – quello dei materiali quantistici – considerato tra i più promettenti per lo sviluppo delle tecnologie del futuro.
A testimoniare la qualità e l’autorevolezza raggiunte dalla ricerca modenese c’è la lista degli ospiti: “Avremo una decina di ricercatori americani di primo piano provenienti dalle più prestigiose università degli Stati Uniti, insieme a scienziati di spicco europei e asiatici: un panel di relatori di altissimo profilo che conferma il ruolo internazionale di Modena come punto di riferimento per la fisica dei materiali quantistici”, sottolinea il Dott. Massimo Rontani, ricercatore di CnrNano e organizzatore del workshop insieme alla Prof.ssa Elisa Molinari, ordinaria del Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche (FIM) di Unimore.
La ricerca modenese in questo settore non nasce oggi: da anni CnrNano e l’università sono tra i protagonisti a livello internazionale nello studio e nella progettazione dei materiali avanzati. Un esempio è la guida del centro di eccellenza europeo MaX – Materials design at the Exascale, dedicato alla progettazione dei nuovi materiali tramite il supercalcolo, che ha sede proprio a Modena e che conferma la solidità delle competenze locali in un ambito strettamente connesso ai temi del workshop.
Il workshop si concentra sullo studio di nuove fasi della materia nei materiali quantistici, in particolare nei sistemi bidimensionali: un tema al centro della fisica contemporanea che apre prospettive in campi come l’elettronica avanzata e le tecnologie quantistiche – legate a innovazioni che vanno dai computer ai sensori ad alte prestazioni.
“L’incontro rappresenta un’occasione preziosa di confronto tra scienziati di diversi Paesi e discipline, che contribuisce a consolidare la leadership di CnrNano e Unimore a livello internazionale, ma è anche un momento in cui la nostra città mostra la sua capacità di essere al centro della scena scientifica globale”, aggiunge la Prof.ssa Molinari.
Il workshop sarà inoltre un’importante occasione di formazione per studenti e giovani ricercatori, che avranno la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti di fama mondiale e di inserirsi in una rete di collaborazioni scientifiche di altissimo livello.