
Ultimato nelle scorse settimane, in tempo per l’inizio dell’anno educativo, il nuovo nido d’infanzia di via Volta aggiunge un tassello importante nella costruzione di un polo educativo capace di accompagnare bambine e bambini per l’intero arco del percorso scolastico primario.
Montale si conferma così paese a misura di famiglia, con una struttura completamente nuova in grado di incrementare il livello del servizio educativo sul territorio, rispondendo ai bisogni di tanti nuclei famigliari che in questi anni hanno scelto di costruire il proprio futuro nella frazione.
Massimo Paradisi, Sindaco di Castelnuovo Rangone, sottolinea che «per noi è grande motivo di orgoglio inaugurare, oggi, questo nuovo nido, anche con qualche mese di anticipo rispetto alle scadenze imposte dal PNRR.
Questa bellissima struttura, insieme al lavoro straordinario svolto da tutto il personale di Asp, è il simbolo di tutti gli investimenti fatti in questi anni per aumentare la nostra capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Il nido non è solo un’importante strumento di conciliazione dei tempi di vita/lavoro delle famiglie ma anche un’occasione straordinaria educativa per bambine e bambini».
Si tratta di un intervento significativo anche dal punto di vista economico: oltre 1,8 milioni di euro è il costo complessivo dell’opera, cifra finanziata per 1,6 milioni di euro da fondi PNRR.
La nuova struttura di via Volta porta la ricettività a 42 posti disponibili, 123 complessivi su tutto il territorio considerando anche il Nido Azzurro di Castelnuovo (57 già frequentanti e 66 nuovi inserimenti), e sarà gestito da ASP Terre di Castelli “Giorgio Gasparini”.

Costruito con criteri di altissima efficienza energetica, il nido “Fantasia” intende valorizzare il progetto pedagogico in un’ottica di sostenibilità ambientale, come precisa l’Assessore ai Lavori pubblici Matteo Ferrari: “Il lotto si estende su 2750 mq, con un ampio giardino di circa 2000 mq. L’edificio si caratterizza come struttura NZEB (Nearly Zero Energy Building) ed è composto da due sezioni con uno spazio d’incontro al centro e un laboratorio. L’area esterna è stata progettata insieme all’ente gestore seguendo una filosofia montessoriana, con un labirinto di siepe ad altezza bambino, una piccola collina e una zona dedicata all’orto. Grande attenzione è stata riservata anche all’illuminazione, gestita da un sistema di domotica che regola la luce interna in base all’illuminazione che arriva dall’esterno per garantire allo stesso tempo comfort luminoso e risparmio energetico”.
La cerimonia inaugurale di sabato 20 settembre inizierà alle 15 e vedrà gli interventi, tra gli altri, dell’Europarlamentare Stefano Bonaccini, del Presidente dell’Unione Terre di Castelli Iacopo Lagazzi e dell’Assessora alle Politiche per l’infanzia e alla Scuola della Regione Emilia Romagna Isabella Conti, che sottolinea con queste parole il valore dell’opera: “Oggi non celebriamo soltanto l’apertura di un nuovo nido d’infanzia, ma affermiamo con forza il nostro impegno per rendere i servizi educativi un’infrastruttura stabile del welfare regionale. I nidi rappresentano presidi di cura, educazione e coesione sociale e costituiscono un’opportunità reale per le famiglie. È un messaggio, oltre che un servizio, importante per le giovani coppie e per chi desidera mettere radici in questi territori: qui ci sono comunità accoglienti, capaci di prendersi cura dei più piccoli e di costruire reti educative solide, sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavorativa, soprattutto per le madri. Ringrazio il Sindaco di Castelnuovo e l’Amministrazione comunale, l’Unione Terre di Castelli, la comunità scolastica ed educativa, l’ASP Terre di Castelli “Giorgio Gasparini” e tutti coloro che hanno reso possibile raggiungere questo traguardo. È grazie all’alleanza tra istituzioni che possiamo realizzare una vera coesione sociale, perché non c’è scelta più lungimirante e giusta che mettere al centro i bambini, e partire da loro per costruire il futuro della nostra regione”.
Dopo il taglio del nastro e la visita ai locali, Progetto g.g. chiuderà l’evento portando in scena uno spettacolo rivolto ai più piccoli.



