
“Trova l’intruso nella plastica” è l’invito che i cittadini leggeranno sui totem installati all’ingresso di alcune Stazioni ecologiche modenesi e sui volantini distribuiti agli utenti dei centri di raccolta e in tutti gli Sportelli Clienti Hera, con l’obiettivo di risolvere i dubbi attraverso informazioni utili sui materiali che vanno nella plastica. Le Stazioni ecologiche coinvolte si trovano a Modena (Archimede, Calamita e Magnete), Fiorano (Ecoisola e Riciclandia), Sassuolo (Arcobaleno), Formigine (Boomerang e Crisalide), Maranello, Pavullo, San Cesario sul Panaro (La Graziosa), Vignola (Ecopolis).
La raccolta differenziata nel modenese è in crescita costante e registra ottime percentuali in tutto il territorio gestito da Hera, con una media di circa l’82% nei 32 comuni serviti. Ma serve un’operazione qualità: divulgare sempre di più le informazioni corrette e incrementare i controlli dei rifiuti conferiti dai cittadini, a cominciare dalle Stazioni ecologiche nelle quali c’è un contatto diretto tra utenti e operatori che possono così dare una mano al cittadino a comprendere i possibili errori. Ma perché è così difficile conferire bene la plastica? Perché ci sono molti rifiuti che sono fatti di plastica ma non sono imballaggi, e dunque vanno gettati insieme ai rifiuti indifferenziati poiché non riciclabili e valorizzabili dal consorzio Corepla.
Il “semaforo verde” è per tutto ciò che è un imballaggio in plastica: per esempio contenitori in plastica per alimenti come uova, gelato, yogurt, formaggi, etc; oppure bottiglie vuote, bicchieri e piatti di plastica, barattoli, buste, flaconi, polistirolo da imballaggio. Se invece il rifiuto in plastica non è un imballaggio, è un intruso: per esempio i giocattoli di qualsiasi genere, bacinelle, materiali in gomma, posate di plastica usa e getta, cover dei cellulari, cartelline portadocumenti, imballaggi costituiti da materiali accoppiati (come carta e plastica termosaldate). L’invito ai cittadini è anche di scegliere sacchi trasparenti quando portano la plastica alle Stazioni ecologiche, in modo che gli operatori possano verificare la correttezza del contenuto.
E nei centri commerciali lo stand “Non riciclare scuse”
Sempre dal 3 novembre, in cinque grandi centri commerciali della provincia, parte invece la campagna “Non riciclare scuse”: Hera sarà presente con uno stand innovativo e interattivo, collocato proprio nei luoghi in cui le persone vanno a fare la spesa, ovvero dove inizia il processo di acquisto dell’imballaggio che poi dovrà essere conferito e raccolto. Il contatto diretto con le persone consentirà di attivare un dialogo, volto ad agevolare la comunicazione e lo scambio di informazioni, mentre saranno proposti giochi per tutta la famiglia tra cui gli “Ecogames”, i quiz realizzati da Hera per coinvolgere e informare sulle corrette modalità di raccolta differenziata. L’elenco dei centri commerciali e le date dell’iniziativa sono consultabili su “Non riciclare scuse” arriva nei grandi centri commerciali – Gruppo Hera .
Si ricorda infine che in caso di dubbi sul corretto conferimento dei rifiuti è disponibile l’app Il Rifiutologo dove sono riportate informazioni dettagliate sulla gestione di ogni materiale.




