
Il provvedimento cautelare scaturisce dall’attività d’indagine dei Carabinieri della Stazione di Bomporto che avevano acquisito, attraverso la visione e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate, gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato. La sua individuazione è stata resa più agevole dal fatto che lo stesso è privo di una mano, così come emerso dai filmati, ed era conosciuto dai Carabinieri.
La vittima aveva denunciato che, alle ore 01.30 circa del 21 luglio 2025, mentre si trovava a bordo della sua autovettura in un parcheggio di Bomporto, era stata avvicinata dall’indagato che, dopo aver aperto la portiera, la minacciava con una bottiglia di vetro rotta costringendola a consegnare una somma di denaro.
Non soddisfatto l’indagato la minacciava ulteriormente dichiarando di essere accompagnato da altri complici per poi entrare nel veicolo condotto dalla vittima ed obbligarla a raggiungere lo sportello bancomat Unicredit di Sorbara, dove la costringeva a prelevare la somma di 250 euro facendosela consegnare.
Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna.




