I Carabinieri della Tenenza di Scandiano hanno sventato un potenziale raid di furti in abitazione, bloccando in flagranza di reato tre individui sospetti. Ieri sera, in Via Calamandrei, i militari hanno intercettato tre uomini vestiti di scuro che, all’alt, si sono dati alla fuga.

Dopo un inseguimento, uno dei tre, un cittadino albanese di 38 anni residente a Modena, è stato fermato dopo violenta colluttazione. L’uomo, che ha tentato di sfilare la pistola a un Carabiniere, è stato trovato in possesso di strumenti da scasso, tra cui una pompa idraulica e un walkie-talkie. Due militari sono rimasti contusi. Per questi motivi con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale i Carabinieri della tenenza di Scandiano hanno arrestato un albanese 38enne residente a Modena, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci.

Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. L’origine dei fatti poco prima delle 19,00 di ieri 28 novembre 2025 quando i Carabinieri della Tenenza di Scandiano, impegnati in mirati servizi di contrasto ai furti in abitazione, hanno notato, in Via Calmandrei di Scandiano, nei pressi di alcune abitazioni, tre uomini vestiti di scuro, tutti con cappuccio e guanti da lavoro.

Alla vista dei militari, i tre si sono dati a precipitosa fuga dopo l’intimazione dell’alt, prendendo direzioni diverse. Due di loro sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre il terzo ha opposto una energica resistenza, sferrando calci e pugni all’indirizzo dei militari operanti nel tentativo di eludere il controllo. Nella circostanza, durante la colluttazione, l’uomo ha tentato anche di impossessarsi della pistola d’ordinanza di un militare, cercando di sfilare l’arma dalla fondina assicurata. Il militare, grazie alla sua prontezza, è riuscito a vincere la resistenza e a bloccare l’uomo, che è stato ammanettato.

Sottoposto a perquisizione personale, il soggetto è stato trovato in possesso di uno zainetto contenente una pompa idraulica, un walkie talkie, un paio di guanti e due chiavi di autovetture, per le quali non ha fornito alcuna spiegazione; il tutto è stato sottoposto a sequestro penale. Alla luce dei fatti, i militari della Tenenza CC di Scandiano avendo acquisiti elementi di presunta responsabilità in ordine ai citati riferimenti normativi vilati hanno arrestato l’uomo. I due militari sono ricorsi alle cure mediche per lievi contusioni, venendo dimessi con due giorni ciascuno di prognosi a seguito dell’aggressione subita. Le ricerche dei due complici hanno dato esito negativo. Secondo gli inquirenti, i tre si trovavano a Scandiano con l’intento di compiere furti nelle abitazioni dei quartieri residenziali del centro. Questa mattina il Tribunale di Reggio Emilia ha convalidato arresto disponendo applicazione misura cautelare arresti domiciliari