
I volontari AVO hanno attraversato i reparti portando con sé non solo gli alberelli, ma soprattutto un messaggio di attenzione e presenza. Gli alberelli, pensati per essere assemblati e decorati, richiamano il gesto familiare dell’allestimento dell’albero di Natale e diventano uno strumento di stimolazione creativa e manuale, particolarmente significativo per i pazienti più anziani, con decadimento cognitivo o disturbi del comportamento.
Per rendere il momento ancora più speciale, i volontari si sono presentati nelle corsie con cappelli e sacchi da Babbo Natale, condividendo un clima di festa con i pazienti, i caregiver e il personale sanitario. Alla consegna hanno partecipato anche alcune studentesse delle scuole superiori, coinvolte nell’ambito dei percorsi di stage di Formazione Scuola Lavoro, contribuendo con entusiasmo e sensibilità a questo momento di condivisione.
«Il Natale è un momento che tutti associamo alla casa, alla famiglia e alla condivisione. Con questa iniziativa vogliamo far sentire ai pazienti ricoverati che non sono soli e che anche in ospedale può esserci spazio per un gesto di vicinanza e speranza» spiega Federico Fabbrocino, Presidente di AVO Modena ODV.
L’iniziativa rientra nel più ampio impegno quotidiano di AVO Modena, che dal 1986 opera negli ospedali e nelle Case Residenze per Anziani (CRA) del territorio offrendo ascolto, compagnia e supporto umano, con l’obiettivo di alleviare la solitudine e offrire vicinanza accanto alle fragilità.





