I poliziotti della Squadra Volanti della Polizia di Stato di Reggio Emilia hanno deferito in stato di libertà un 33enne di origini guineane, già noto per diversi precedenti di polizia, per le ipotesi di reato di tentata rapina impropria e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.

La vicenda ha avuto inizio nel primo pomeriggio di mercoledì 8 gennaio, quando la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di un tentativo di furto in corso all’interno di un supermercato di viale Regina Margherita.

Giunti immediatamente sul posto, gli operatori delle Volanti prendevano contatti con gli addetti alla vigilanza i quali riferivano di aver sorpreso un soggetto mentre tentava di rubare della merce ma, vistosi scoperto, lo stesso abbandonava la refurtiva e si allontanava dopo aver minacciato con un coltello un addetto alla vigilanza che provava a fermare la sua fuga.

A quel punto i poliziotti, grazie alla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza presente, riuscivano a riconoscere il soggetto, appurato essere un 33enne cittadino guineano, il quale risulta attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso gli uffici di Polizia Giudiziaria.

Qualche ora più tardi, infatti, l’uomo si è recato in Questura per adempiere alle prescrizioni a lui imposte ed è stato subito fermato dai poliziotti presenti. A seguito di una perquisizione personale sul posto, inoltre, il soggetto è stato trovato in possesso di un coltello immediatamente posto sotto sequestro.

Sulla base di quanto sopra, dunque, al termine degli opportuni accertamenti di rito, il 33enne è stato deferito in stato di libertà per le ipotesi di reato di tentata rapina impropria e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere.