
È stata inaugurata questa mattina, sabato 17 gennaio 2026, la nuova palestra del Campus Kid che da oggi prenderà il nome di “PalaZanetti” in ricordo di Nerio Zanetti, insegnante e indimenticato allenatore della Zinella Volley. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti la Sindaca di San Lazzaro, Marilena Pillati, l’Assessora regionale alla Scuola Isabella Conti, l’Assessora regionale allo Sport Roberta Frisoni, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico V Ambito Territoriale di Bologna, Giuseppe Panzardi, il Dirigente dell’IC2 di San Lazzaro, Giuseppe Santucci, i familiari e gli amici di Nerio Zanetti, a cominciare dalla moglie Marinella Vaccari. Il taglio del nastro ha visto la consegna ufficiale alla comunità di San Lazzaro di uno spazio destinato a diventare punto di riferimento per la vita sportiva ed educativa dell’intera città, un’opera pensata per le nuove generazioni e per rafforzare il legame tra scuola e territorio: di giorno, infatti, il PalaZanetti sarà utilizzato dagli studenti e le studentesse della scuola secondaria di primo grado “Jussi” e della scuola primarie “Donini”, mentre in orario extrascolastico sarà a disposizione anche delle tante realtà sportive del territorio.
I numeri
La nuova palestra è stata realizzata nell’ambito del progetto complessivo di rigenerazione urbana, cofinanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), per un investimento totale di 7 milioni di euro. I lavori, portati avanti dalle imprese Balestri Costruzioni, Effe-Gi impianti e Wood Beton, sono durati circa due anni e hanno previsto la demolizione delle strutture preesistenti e la costruzione di un edificio moderno di circa 2.600 metri quadrati, omologato CONI e concepito come spazio polifunzionale. La struttura, infatti, è in grado di ospitare diverse discipline sportive (dal basket alla pallavolo passando per il calcio a 5, la ginnastica e tutti gli sport individuali) ed è dotata di tribune, sei spogliatoi e locali di servizio. Durante l’orario scolastico, grazie a un sistema di tende separatrici motorizzate, l’area di gioco può essere suddivisa in tre campi indipendenti che potranno essere utilizzati da altrettante classi anche contemporaneamente. L’edificio, inoltre, è stato realizzato secondo standard NZEB, con elevati livelli di efficienza energetica, e con particolare attenzione al comfort acustico grazie all’impiego di materiali fonoassorbenti.
L’eredità di Nerio Zanetti
La scelta dell’Amministrazione è stata quella di intitolare la nuova palestra a Nerio Zanetti, educatore, giocatore e poi allenatore di pallavolo la cui attività ha avuto un significativo impatto per la storia di San Lazzaro. Zanetti è stato una figura centrale nella storia sportiva e formativa della comunitòà: insegnante ed educatore, prima ancora che allenatore, ha saputo trasmettere ai giovani la passione per lo sport come strumento di crescita personale. Dopo aver guidato il Cus Bologna dalla Serie D alla A2, fu protagonista di una stagione straordinaria alla guida della Zinella Volley, società nata proprio a San Lazzaro, portandola alla vittoria della Coppa Italia nel 1984, dello scudetto nel 1985 e della Coppa delle Coppe nel 1987. Il titolo nazionale arrivò con una squadra costruita anche valorizzando atleti del territorio, a testimonianza del forte legame tra Zanetti e la comunità locale. Al suo percorso sportivo si aggiunge inoltre la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984, conquistata come assistant coach della Nazionale italiana di pallavolo. Un’eredità fatta di risultati, ma soprattutto di valori educativi che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per il mondo sportivo e scolastico.
Le parole della Sindaca Pillati
“Con il PalaZanetti abbiamo consegnato a San Lazzaro uno spazio moderno, sicuro e inclusivo, che rafforza il ruolo dello sport come strumento di benessere, socialità e formazione – ha detto la Sindaca di San Lazzaro, Marilena Pillati, inaugurando la struttura – Questa palestra non è solo un edificio, ma un luogo in cui ogni giorno ragazze e ragazzi potranno crescere, imparare a stare insieme e a condividere valori positivi. Dedicare questa struttura a Nerio Zanetti significa rendere omaggio a una persona che ha saputo unire risultati sportivi di altissimo livello a un impegno educativo autentico. È stato capace di trasmettere ai giovani la passione per lo sport, sia che fossero campioni di pallavolo che studenti di una delle classi in cui ha sempre insegnato con dedizione e passione. Ha formato intere generazioni di ragazze e ragazzi trasmettendo loro valori come il rispetto, l’impegno e il lavoro di squadra. Adesso il suo esempio continuerà a vivere attraverso i giovani che frequenteranno questo spazio”.
Il ricordo di Brahim Ait El Hajjam
Poco prima del taglio del nastro la Sindaca Pillati ha voluto ricordare anche Brahim Ait El Hajjam, l’imprenditore di 47 anni scomparso il 30 giugno del 2025 mentre lavorava nel cantiere della palestra: “Oggi celebriamo un traguardo importante per la nostra comunità ma lo facciamo con rispetto e commozione per chi in questi spazi ha perso la vita. Brahim stava lavorando con sacrificio e dedizione per costruire un luogo dedicato allo sport e ai ragazzi: la sua memoria resta legata a questa palestra e rappresenta per tutti noi un richiamo al valore del lavoro e alla sacralità della vita di ogni persona”.




