Un’Amministrazione orientata ai risultati, capace di creare valore pubblico attraverso obiettivi chiari, misurabili e integrati, rafforzando trasparenza, competenze e innovazione. È questo l’impianto del Piao 2026-2028, approvato questa mattina (21 gennaio 2026) dalla Giunta comunale di Modena e che definisce la programmazione strategica, organizzativa e operativa dell’Ente per il prossimo triennio.

“Il Piano integrato di attività e organizzazione rappresenta lo strumento nel quale si realizza l’incontro tra livello politico e livello tecnico – ha spiegato, in estrema sintesi, il Direttore generale, Lorenzo Minganti – Qui, gli indirizzi di mandato e le priorità dell’Amministrazione vengono tradotti in obiettivi concreti, indicatori, responsabilità e risorse, superando la frammentazione dei documenti di programmazione e rafforzando il legame tra scelte strategiche, azione amministrativa e impatti sulla comunità”.

Articolato in quattro sezioni – che descrivono obiettivi strategici, programmazione delle attività, organizzazione e capitale umano, modalità di monitoraggio -, per il 2026 il Piao del Comune di Modena individua 105 obiettivi, collegati agli indirizzi strategici dell’Ente, agli ambiti del Benessere equo e sostenibile (Bes), agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e alle missioni del Pnrr. In coerenza con le indicazioni nazionali, il Piano punta così sulla selezione e sulla focalizzazione degli obiettivi, privilegiando quelli in grado di generare un impatto significativo sul valore pubblico.

Tra le principali novità figurano l’introduzione di un indicatore di priorità per l’Ente, che consente di individuare obiettivi orientati alla razionalizzazione della spesa, alla sostenibilità finanziaria e al rafforzamento dei sistemi di monitoraggio, che permettono verifiche in corso d’anno sull’avanzamento delle azioni.

Entrando nel dettaglio, tra le sezioni più importanti del Piao, quella dedicata alla prevenzione della corruzione e alla trasparenza, pienamente integrata con il ciclo della performance, dove gli obiettivi si collegano alle politiche di gestione del rischio e agli obblighi di trasparenza, rafforzando un approccio unitario che mette in relazione organizzazione, controlli e risultati. Tra le novità introdotte, una più puntuale e articolata definizione dei termini di pubblicazione relativi alle procedure di gara e ai contratti. Oltre ad un potenziamento dei controlli e del monitoraggio degli appalti.

Il Piao del Comune di Modena dedica, inoltre, una sezione specifica alla formazione e al benessere organizzativo, considerati leve strategiche per la crescita delle persone e dell’Ente. In particolare, la programmazione valorizza il coinvolgimento di dirigenti e dipendenti nella definizione dei fabbisogni, anche attraverso il rafforzamento della rete dei referenti della formazione. L’offerta è articolata su modalità flessibili, dalla formazione a distanza ai corsi in presenza, ed è affiancata da iniziative dedicate al benessere organizzativo – come la mindfulness -, con l’obiettivo di sostenere la formazione continua, lo sviluppo professionale e un ambiente di lavoro sano ed efficace, orientato al miglioramento della qualità dell’azione amministrativa.

Infine, pur non essendo normativamente previsto, a partire dal 2025 il Piao del Comune è stato integrato con le indicazioni del Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, assumendole come riferimento per la programmazione digitale dell’Ente. In particolare, il Piao 2026-2028 ha una sezione dedicata alla trasformazione digitale che individua obiettivi orientati a innovazione, semplificazione ed efficacia dell’azione amministrativa, con interventi sul governo dei dati e sull’interoperabilità dei sistemi, sulla valorizzazione del gemello digitale, sullo sviluppo della connettività e sul potenziamento della videosorveglianza cittadina, affiancati da percorsi di formazione su cybersecurity e intelligenza artificiale. Il tutto, secondo un impianto che rafforza la capacità dell’Ente di governare il cambiamento digitale in modo strutturato e coerente con le strategie nazionali.