
Sarà l’azienda emTransit srl di Milano, già presente con il marchio e app Dott in 25 città italiane tra cui anche Roma, Torino, Palermo e Bari, a fornire il servizio di noleggio di monopattini in città a partire dalla primavera. Fino ad allora continuerà a essere utilizzabile il servizio di Voi.
È infatti stato individuato, tramite avviso pubblico, l’operatore che fornirà il servizio di sharing di monopattini a propulsione prevalentemente elettrica nel Comune di Modena per i prossimi tre anni. Dott metterà in uso fino a 600 mezzi dislocati in tutta la città prevedendo no-parking zone e aree sensibili dove la sosta sarà vietata o limitata a un numero massimo di monopattini. I monopattini saranno dotati di protocolli e standard in linea con le direttive del settore (frecce direzionali, luci sempre accese durante la corsa, supporto per smartphone, sistemi frenanti multipli e assetto stabile) e l’azienda si impegna a garantire un servizio efficiente per soddisfare la domanda.
“Siamo soddisfatti per la serietà e qualità delle proposte pervenute con l’avviso”, commenta l’assessore alla Mobilità Giulio Guerzoni. “L’Amministrazione comunale subito dopo il Covid aveva iniziato ad avvicinarsi a questo nuovo segmento della mobilità con una sperimentazione volta a introdurre in città lo sharing dei monopattini elettrici. Con il nuovo avviso facciamo uno step in avanti, coerente con i tempi, perché oggi la norma è più chiara su cosa possono e devono fare questi veicoli in ambito urbano. Ciò consente di dare più ordine e di semplificare il servizio selezionando un solo operatore che avrà più capacità di investimento”, prosegue. “La mobilità elettrica è una realtà presente ormai in tutte le città italiane ed europee; siamo fiduciosi che il servizio produca risultati importanti”.
La gara era volta a individuare un unico operatore, in quanto la domanda dell’utenza, quindi il numero di transiti in monopattino registrati, non consentiva di garantire il mantenimento del servizio su più operatori. Per non interrompere il servizio, l’Amministrazione ha consentito all’operatore ancora attivo di proseguire con l’attività fino a fine febbraio.




