Lunedì 26 gennaio sarà pubblicata sulle principali piattaforme audio la prima puntata del podcast “Scrivevano sulle lenzuola”. Le successive 7 saranno pubblicate una alla volta ogni due settimane.
È possibile ricostruire le storie di persone ricoverate per anni in un ospedale psichiatrico? Ritrovare notizie sulla loro vita, leggere quello che hanno scritto e cosa pensavano di loro i medici che li avevano in cura? È l’idea alla base di questo podcast, in cui leggeremo i documenti conservati nell’archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro e nell’ex Manicomio Criminale di Reggio Emilia, per ricostruire in ogni puntata una storia. Incontreremo otto uomini e donne che hanno vissuto, in epoche diverse, l’internamento in manicomio, e che oggi riacquistano voce grazie agli attori che leggeranno le loro parole. Ci accompagneranno in questo viaggio anche alcuni esperti, che ci aiuteranno a capire meglio le storie che vi racconteremo. Un podcast che parla di inclusione, di libertà, di salute mentale e che ci interroga su un passato ancora molto vicino.
“Scrivevano sulle lenzuola” è scritto da Chiara Bombardieri e raccontato da Rosanna Carelli, con la supervisione editoriale di Giorgia Cuffaro, Elisa Fiorini, Giulia Lelli, Katia Mazzoni e Irene Poziello. Le musiche originali sono di Amos C., ricoverato al San Lazzaro a fine Ottocento, arrangiate ed eseguite dal maestro Marcello Zuffa; gli scritti dei ricoverati sono recitate da Faustino Stigliani e Giorgia Cuffaro.
Dopo “La casa delle mele” (2021) l’archivio del San Lazzaro torna protagonista di un podcast, con un progetto che è stato sviluppato all’interno della ‘Emilia-Romagna Podcast Academy’: dall’intuizione nata all’interno dell’Area Biblioteche e Archivi del Settore Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna, alla co-progettazione con Chora Media (società Be Content di Milano). Un’esperienza pilota che ha dato vita a un format innovativo di Academy e primo in Italia per estensione regionale e numero di partecipanti, destinato a diventare un modello replicabile grazie ai risultati raggiunti e alla qualità delle produzioni realizzate. Un nuovo modo di raccontare il patrimonio artistico e culturale dell’intero territorio regionale, trasformandolo in una vera leva culturale e in uno strumento di valore condiviso.
Grazie alla Emilia-Romagna Podcast Academy – realizzata con gli esperti di Chora & Will Media – dall’aprile di quest’anno oltre 60 operatori culturali provenienti da 45 enti fra biblioteche, archivi e musei, hanno partecipato a un programma intensivo e gratuito di formazione professionale su questi nuovi media. I partecipanti sono stati accompagnati, lungo il percorso durato mesi, nello sviluppo di competenze pratiche in tutte le fasi della creazione di un prodotto audio: dall’ideazione alla scrittura, dall’uso della voce alla sonorizzazione, fino alle strategie di promozione.
Dai 41 progetti podcast (pitch) presentati si è giunti alla produzione dei tre podcast finali: ‘Scrivevano sulle lenzuola’ realizzato dall’ archivio dell’ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia; ‘Ai bordi del visibile. La poetica e lo sguardo del fotografo cesenate Guido Guidi’ prodotto dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena e ‘Andar per mare. Voci della marineria adriatica’ del Museo della Regina di Cattolica di Rimini.
Il podcast oggi pubblicato “Scrivevano sulle lenzuola” è stato presentato in anteprima assieme agli altri due podcast finalisti prodotti in collaborazione con gli esperti di Chora Media, in un evento pubblico “Storie in Cuffia. Il patrimonio culturale raccontato con nuovi linguaggi” lo scorso 26 novembre 2025 al Cinema Modernissimo di Bologna, che ha visto in apertura l’Assessora alla cultura della Regione, Gessica Allegni, che ha sottolineato il valore di un’operazione nella quale la Regione ha molto creduto per diffondere “nuove competenze capaci di una maggiore accessibilità al nostro patrimonio artistico e culturale, e che consentono di raccontarlo attraverso strumenti al passo con la contemporaneità”. Sono poi intervenuti lo scrittore Paolo Giordano in dialogo con Sabrina Tinelli di Chora Media, con la presentazione di Claudio Leombroni e Antonella Salvi, rispettivamente dirigente dell’Area Biblioteche e Archivi e funzionaria referente del progetto “Emilia-Romagna Podcast Academy”.
Gian Maria Galeazzi, direttore del Dipartimento ad attività integrata salute mentale e dipendenze patologiche dell’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia: “Siamo orgogliosi di valorizzare un patrimonio archivistico unico, che la nostra Azienda custodisce da decenni. Questo podcast racconta le storie e amplifica le voci di persone che per lungo tempo non ne hanno avuta una, rilanciandole con strumenti contemporanei, grazie alla sensibilità e alla competenza dei nostri professionisti.”
Chiara Bombardieri, responsabile dell’archivio: “Ci piace l’idea di usare diversi linguaggi per avvicinare il pubblico al nostro archivio e già nel 2021 avevamo realizzato un podcast intitolato “La casa delle mele”. Grazie alla “Emilia-Romagna Podcast Academy” abbiamo elaborato un nuovo progetto, che mette al centro gli scritti e le testimonianze dei ricoverati che abbiamo scoperto schedando le cartelle cliniche, un patrimonio ricchissimo che aspetta solo di essere raccontato. La cosa più difficile è stata selezionare, tra le 100.000 cartelle che conserviamo, le 8 storie che abbiamo scelto per costruire un racconto in cui ogni puntata si collega alla successiva. Abbiamo inserito anche tre storie che provengono dall’OPG di Reggio Emilia, perché dal 2022 le cartelle sono depositate e consultabili presso la nostra biblioteca. Questo progetto ci permette di tenerci in contatto con il nostro pubblico, anche in queste settimane in cui siamo chiusi per importanti lavori di ristrutturazione: ma già da lunedì 2 febbraio riapriamo il servizio di prestito su prenotazione”.




