
Si è svolta ad Arceto la 47^ edizione dell’incontro Nazionale Ex Corridori e 21^ Bico al Chiodo alla quale hanno preso parte 240 ciclisti giunti da Piemonte, Lombardia, Veneto, Triveneto, Liguria, Emilia- Romagna, Marche e Toscana. Ad aprile l’evento sono intervenuti Matteo Nasciuti e Roberta Farioli, Sindaco ed Assessore allo sport del Comune di Scandiano. Insieme a loro Paolo Tedeschi, coordinatore della manifestazione e Paolo Pe presidente della Cooperatori hanno dato il benvenuto a tutti i partecipanti illustrando programma e contenuti di una kermesse che ha generato ricordi, emozioni ed abbracci fra campioni di diverse generazioni.
Il brillante conduttore Alessandro Brambilla ha introdotto dapprima i giovani emergenti ai quali come da tradizione l’evento riserva il palcoscenico alla stessa stregua dei campioni. A loro sono stati indirizzati complimenti e raccomandazioni per una carriera che li aspetta sull’esempio delle imprese compiute da tanti ex corridori. Sono giovani che già si sono distinti nel ciclismo e che hanno nell’occasione dichiarato di riconoscersi in campioni del calibro di Nibali, Pantani, Pogajar e Van der Poel. I giovani emergenti che sono saliti sul palco sono Pietro Francesco Basso (cat Giovanissimi G6) che ha ricevuto il premio Fabio Saccani consegnato dai figli Andrea e Stefano; Jolanda Sambi (cat. Allieve) premiata dall’ex professionista Claudio Corti; Thomas Vitaloni (cat. Esordienti primo anno) che ha ricevuto il premio Gianfranco Boselli consegnato dall’ex velocista Ercole Gualazzini; Omar Berlini (cat. esordienti secondo anno) che ha ricevuto il premio William Grassi consegnato dalla figlia Roberta e dalla moglie Edda; Nicolò Fiumara (cat. Allievi secondo anno) premiato da Paolo Pe presidente della Cooperatori; Carmine Raia (cat. Junior secondo anno) premiato da Umberto Ruscelli presidente della Ciclistica Scandiano.
Fra una portata e l’altra preparata e servita dai volontari del Centro Polivalente di Arceto è quindi salito sul palco Fabio Genovesi che ha ricevuto il premio stampa Silvano Ferrari consegnato dalla nipote Francesca. A seguire ha riscosso tantissimi applausi Davide Boifava, ricordato come grande cronomen ed anche come grande stratega dal momento in cui ha rivestito i panni di direttore sportivo. Boifava ha ricevuto il premio “Tarcisio Persegona grandi Ex” consegnato dalla moglie Gabriella.
Il premio alla Carriera è stato consegnato ad Anna Trevisi dall’Assessore Roberta Farioli, mentre il premio d’onore è andato alla memoria di Davide Rebellin, rappresentato dalla mamma Brigida e dai nipoti Andrea Stella e Devis che hanno ricevuto la targa da Giammaria Manghi, coordinatore delle politiche sportive della Regione Emilia-Romagna.
Gran finale della manifestazione con la Bici al Chiodo di Giacomo Nizzolo. Il ciclista brianzolo ha lasciato il mondo del ciclismo al termine della stagione 2025 e ad Arceto è arrivato con tanto di tifosi del proprio fans club. A premiarlo è stato Paolo Tedeschi accompagnato da Roberta Farioli e da Alessio Mammi, assessore all’agricoltura e agroalimentare, caccia, pesca con rapporti UE.
Agli ex campioni protagonisti dell’evento sono state assegnate anche le opere di Open Art create da Raul Montecchi, Primo Canepari e Loretta Costi, nonché sculture in legno realizzate e consegnate da Luciano Soave.
In chiusura è andata in scena la celebrazione del Velo Club Reggio fondato nel 1930. Per la storica società reggiana hanno sfilato Alessandro Benati, Lorenzo Lorenzi, Lauro Grazioli, Enzo Puglia, Paolo Pe, Giuseppe Meglioli, Marco Guidetti, Enea Montanari, Paolo tedeschi, Giorgio Cimurri, Ugo Gherri, Alioscia Facchini e Maurizio Mazzali, attuale presidente.
Si è così conclusa una splendida giornata di ciclismo, di ieri, oggi e domani, mentre è già stato eletto dall’assemblea degli ex corridori presenti in sala il “Grande ex” da premiare in occasione della prossima edizione: sarà Mario Beccia.




