In merito alla delibera regionale sul dimensionamento scolastico, che prevede l’accorpamento del CPIA Reggio Nord con il CPIA Reggio Sud a partire dal 1° settembre 2026, il Sindaco di Correggio Fabio Testi esprime forte preoccupazione e contrarietà rispetto a una scelta che incide profondamente su un presidio educativo strategico per il territorio.

«Siamo di fronte a una decisione assunta a livello nazionale  – dichiara il Sindaco – che risponde prevalentemente a criteri numerici e contabili, senza una reale valutazione dell’impatto sociale, educativo e territoriale che il CPIA Reggio Nord ha costruito negli anni a Correggio e nei Comuni serviti».

Il CPIA Reggio Nord rappresenta infatti un punto di riferimento fondamentale per l’istruzione degli adulti, l’inclusione, l’integrazione dei cittadini stranieri e i percorsi di seconda opportunità per persone che spesso si trovano in condizioni di fragilità. «Ridurre l’autonomia di una realtà così complessa e diffusa – prosegue il Sindaco – rischia di indebolire un servizio che funziona e che risponde a bisogni reali della comunità».

Pur prendendo atto che l’accorpamento non dovrebbe comportare, nell’immediato, tagli al personale docente e amministrativo, il Comune di Correggio condivide le preoccupazioni espresse da enti locali e organizzazioni sindacali rispetto alla sostenibilità futura della nuova organizzazione: «Una gestione unificata su numeri così elevati, con decine di sedi territoriali e migliaia di iscritti, pone interrogativi seri sulla qualità del servizio e sulle condizioni di lavoro del personale».

L’Amministrazione comunale intende inoltre esprimere un ringraziamento sincero alla dirigente scolastica Anna Fusco e a tutto il personale del CPIA Reggio Nord per il lavoro svolto in questi anni: «Un lavoro riconosciuto dal territorio, costruito con competenza, visione e forte radicamento locale, che non deve andare disperso».

Il Comune di Correggio chiede con forza che, nella fase di attuazione del provvedimento, siano garantiti il mantenimento di un presidio educativo stabile e riconoscibile sul territorio di Correggio, un adeguato rafforzamento degli organici amministrativi e di supporto, un confronto reale con le comunità locali e con chi quotidianamente opera nella scuola.

«La scuola – conclude il Sindaco – non può essere ridotta a una variabile statistica. Difendere l’istruzione degli adulti significa difendere coesione sociale, inclusione e opportunità. In un periodo storico così complesso, caratterizzato da crescente fragilità, fenomeni di disagio, abbandono scolastico e lavoro precario si dovrebbe investire maggiormente sulla scuola e sulla formazione e non il contrario come sta avvenendo. Su questo, come Comune, continueremo a far sentire la nostra voce».