Prosegue il percorso internazionale di We Are Acimac, il brand promozionale promosso da Acimac per valorizzare e accompagnare le tecnologie italiane della ceramica nei principali mercati mondiali. Dal 28 al 30 gennaio, le aziende italiane del settore saranno protagoniste alla 20esima edizione di Indian Ceramics Asia, in programma a Gandhinagar, uno degli appuntamenti di riferimento per l’industria ceramica del subcontinente indiano.
La collettiva italiana è coordinata da Acimac in collaborazione con ICE – Agenzia, a conferma dell’importanza strategica del mercato indiano per il comparto delle macchine e delle tecnologie per ceramica. Alla manifestazione prenderanno parte numerose imprese italiane, presenti sia nella collettiva Acimac sia con stand autonomi: Appel, Gruppo Tecnoferrari, Inter Ser, LB Officine Meccaniche, Metco, Novaref, Realmeccanica, SACMI, Surfaces Technological Abrasives e System Ceramics, che presenteranno soluzioni avanzate orientate a efficienza produttiva, automazione e sostenibilità.
Indian Ceramics Asia rappresenta un hub privilegiato di incontro tra produttori, fornitori di tecnologia e investitori in un paese che oggi ricopre un ruolo centrale nello scenario ceramico globale. L’India è il secondo produttore mondiale di piastrelle, con 2,4 miliardi di metri quadrati realizzati nel 2024 da oltre 800 aziende. Le prospettive di crescita restano solide: secondo le stime, la produzione nazionale raggiungerà 2,9 miliardi di metri quadrati entro il 2029, con un tasso medio annuo di crescita del 3,7%.
In questo contesto, l’Italia si conferma un partner tecnologico di primo piano. Le esportazioni italiane di macchine per ceramica verso il Sud-est Asiatico ammontano a 184,4 milioni di euro, con una quota significativa destinata proprio al mercato indiano, sempre più orientato verso soluzioni ad alto contenuto tecnologico e qualitativo.
La presenza a Indian Ceramics Asia si inserisce pienamente nella strategia di We Are Acimac, che punta a rafforzare la visibilità delle imprese associate, favorire nuove opportunità commerciali e consolidare il posizionamento del made in Italy in un’area chiave per lo sviluppo futuro dell’industria ceramica mondiale.




