È stata riaperta già nella mattinata di mercoledì 4 febbraio la palestra comunale di via Longarone, resa inutilizzabile nei giorni scorsi a seguito di gravi atti vandalici. Un risultato raggiunto in tempi record grazie a un lavoro corale che ha visto il coinvolgimento diretto del Comune e, in particolare, delle società sportive che operano all’interno della struttura.
Il Comune di Scandiano è intervenuto attivando un’impresa di pulizie per le operazioni più urgenti, ma un contributo determinante è arrivato dalle società sportive, che si sono messe a disposizione sia per una prima quantificazione dei danni sia per il ripristino materiale degli spazi. In particolare, Polisportiva Scandianese, Volley Scandiano, Pallacanestro Scandiano e il Comune hanno lavorato fianco a fianco fino a tarda sera, con un impegno protrattosi fino alla mezzanotte di martedì 3 febbraio, per garantire la riapertura della palestra già dal mattino successivo.
Volontari e dirigenti sportivi hanno collaborato alla rimozione dei vetri rotti, al riordino del materiale sportivo danneggiato o scaraventato a terra e al ripristino delle condizioni minime di sicurezza e decoro, consentendo così la regolare ripresa delle attività scolastiche e sportive.
All’interno della palestra di via Longarone svolgono quotidianamente le proprie attività, oltre alle scuole, il Magic Basket, la Pallacanestro Scandiano, il Volley Scandiano e la Polisportiva Scandianese, realtà che rappresentano un presidio educativo, sportivo e sociale fondamentale per la comunità.
«Quello che è successo nei giorni scorsi è stato un fatto grave – dichiara il sindaco Matteo Nasciuti – ma la risposta che è arrivata dalla nostra comunità sportiva è stata straordinaria. In poche ore, grazie all’impegno condiviso di Comune, volontari e società, siamo riusciti a restituire questo spazio ai ragazzi, alle scuole e alle associazioni. È la dimostrazione concreta di cosa significhi prendersi cura dei beni comuni».
Sottolinea il valore del lavoro svolto anche l’assessora allo Sport Roberta Farioli: «Di fronte a un episodio che ha colpito duramente una struttura molto utilizzata, le società sportive hanno risposto con senso di responsabilità e spirito di servizio. Il loro contributo è stato fondamentale e va riconosciuto pubblicamente. Questa palestra non è solo un edificio, ma un luogo di crescita, educazione e inclusione».




