Unimore ospita la 22esima edizione della “Conference on Information and Research Science Connecting to Digital and Library Science” (IRCDL 2026), che si terrà giovedì 19 e venerdì 20 febbraio presso il Tecnopolo di Modena, al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”.
La conferenza di quest’anno, che sarà aperta dalla Rettrice Unimore Rita Cucchiara e dall’introduzione dei general chair Prof. Lorenzo Baraldi e Prof.ssa Marcella Cornia, prevede due percorsi: uno dedicato alla ricerca informatica e in AI sulle Digital Libraries e un altro incentrato sulle Digital Humanities.
“Siamo molto orgogliosi di ospitare a Modena IRCDL 2026, una conferenza che da oltre vent’anni rappresenta un forum vitale per la comunità di ricerca su Digital Libraries, gestione dell’informazione e tecnologie per il patrimonio culturale. Questo evento riflette l’impegno scientifico di Unimore e del laboratorio AImageLab nel promuovere la ricerca e le collaborazioni interdisciplinari e nel contribuire allo sviluppo di metodologie innovative per l’accesso e l’uso critico dell’AI e dei dati digitali” – ha commentato il Prof. Lorenzo Baraldi
AImageLab è attivo da anni nella ricerca sull’Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento alla multimodalità, ai modelli fondazionali, alla ricerca di base in AI e alle applicazioni di AI in ambito medico, anche in collaborazione con CINECA e nell’ambito dell’AI Factory Italiana e di diversi progetti europei competitivi.
Il programma prevede, oltre alla presentazione di 38 interventi di ricerca, due keynote di rilievo internazionale. Tra gli invited speakers, la dott.ssa Debora Nozza (Università Bocconi), vincitrice di un ERC Starting Grant, che interverrà sui rischi emergenti e sulle nuove direzioni di ricerca legate all’uso quotidiano dei Large Language Models, con particolare attenzione a bias, hate speech e affidabilità dei sistemi di NLP. Interverrà anche il Prof. Roberto Pierdicca (Università Politecnica delle Marche), che approfondirà il ruolo della GeoAI nelle Digital Humanities e nei nuovi paradigmi di “world sensing” centrati sull’interazione uomo-macchina.
“IRCDL 2026 offre un’importante occasione per la condivisione di risultati di ricerca avanzati e per il dialogo tra esperti di informatica, scienze dell’informazione e Digital Humanities. La diversità dei contributi scientifici e la partecipazione attiva della comunità dimostrano la centralità di questi temi nella definizione delle future frontiere della ricerca e delle tecnologie digitali” – ha aggiunto la Prof.ssa Marcella Cornia.
L’evento è supportato dal progetto PRIN 2022 PNRR MUCES ed è sostenuto dall’ELLIS Unit di Modena (European Laboratory for Learning and Intelligent Systems), a conferma del forte radicamento dell’iniziativa nelle reti nazionali ed europee di eccellenza nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale.
La conferenza accoglie partecipanti provenienti dal mondo accademico, governativo, industriale e da altri settori. Attinge da diverse aree di ricerca quali informatica, scienze umane digitali, scienze dell’informazione, biblioteconomia, archivistica, museologia, tecnologia, scienze sociali, beni culturali e scienze umane.




