
Tutti gli elementi trovati sono stati sottoposti a sequestro. Il 22enne, residente a Scandiano, è stato denunciato alla Procura di Reggio Emilia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
L’episodio risale allo scorso 18 febbraio, quando i militari hanno rintracciato il giovane nei pressi di una struttura pubblica di Scandiano. Durante il controllo, il sospettato ha mostrato un comportamento nervoso e, su richiesta dei carabinieri, ha ammesso spontaneamente di custodire circa 50 grammi di hashish presso la propria abitazione. Sulla base di queste dichiarazioni, è stato effettuato un sopralluogo domiciliare. Il ragazzo ha consegnato volontariamente il barattolo contenente la sostanza, ben sigillata in plastica trasparente e occultata nel comodino della sua stanza. Con il suo consenso, i militari hanno anche eseguito un controllo preliminare sul telefono cellulare, che ha confermato l’esistenza di conversazioni su WhatsApp relative a presunte cessioni di hashish e cocaina ad altre persone.
Alla luce delle prove raccolte, il giovane è stato accompagnato in caserma e denunciato al termine delle procedure di rito. Sia la droga trovata sia il telefono cellulare sono stati posti sotto sequestro, essendo ritenuti legati all’attività di spaccio contestata al soggetto. Le indagini, attualmente nella fase preliminare, proseguiranno per approfondire ulteriormente il caso e stabilire le successive determinazioni legali.




