“L’anno scorso abbiamo fatto tantissimi interventi, 17.111, e quest’anno siamo già arrivati a 2.300”. Molti sono legati alle condizioni meteo, visto che “coi cambiamenti climatici possiamo improvvisamente trovarci di nuovo in emergenza. L’esperienza del 2024 è comunque servita, siamo strutturati ad affrontare questo tipo di problemi”, anche col supporto di altri comandi della regione. Così Rosa D’Eliseo, nuova comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Bologna, arrivata in città a inizio mese, oggi al comando di via Ferrarese nell’anniversario della fondazione del corpo nazionale.

La festa, istituita nel 2025 e celebrata quest’anno per la prima volta su tutto il territorio nazionale, ha come motto “Lì dove serve”.  Durante la celebrazione sono stati svolti un saggio pompieristico con lo stendimento da un’altezza di circa 10 metri della bandiera italiana mediante tecniche SAF (Speleo Alpino Fluviale), l’onore ai caduti e la consegna delle benemerenze al personale Vigile del Fuoco alla presenza del sig. Prefetto e delle principali autorità Civili, Militari e Religiose comunali, provinciali e regionali.

I Vigili del Fuoco permanenti e volontari hanno allestito, anche grazie alla preziosa collaborazione degli appartenenti all’ANVVF (Associazione Nazionale Vigili del Fuoco), un’esposizione degli automezzi e delle attrezzature storiche nonché di recente assegnazione del Comando.
E’ grazie a tali dotazioni se i “pompieri” sono stati da sempre in grado di portare alla cittadinanza un soccorso innovativo e professionale che permettesse loro, al contempo, di essere vicini alla popolazione colpita soprattutto nei momenti di maggior bisogno ma sempre in sinergia con le altre componenti della Protezione Civile.

A cornice della manifestazione, due scolaresche di bambini provenienti dall’ istituto Sacro Cuore di Borgo Panigale e Arcobaleno di Viola di Castel Maggiore hanno partecipato al percorso ludico-didattico denominato “Pompieropoli”, organizzato e curato dal personale dell’ANVVF bolognese, volto a diffondere e far crescere, specialmente tra i più piccoli, la cultura della sicurezza.