E’ stato rinnovato dall’amministrazione comunale di Modena e dal Gruppo Hera il Protocollo d’intesa per la tutela delle famiglie con fragilità economica seguite dai Servizi Sociali del comune. Si tratta di uno strumento importante, la cui prima stipula risale al 2015, che rappresenta una risposta concreta per i nuclei che incontrano difficoltà a pagare le bollette per le forniture energetiche e il servizio idrico. L’obiettivo è quello di andare incontro a queste famiglie con piani di rateizzazione garantiti e di prevenire le sospensioni dei servizi per morosità.

Nel 2025 sono stati 314 i clienti Hera seguiti dai Servizi sociali del comune segnalati per l’inserimento negli elenchi di tutela, la metà dei quali, cioè 157, hanno beneficiato di almeno un aiuto previsto dal Protocollo. A questi, si aggiungono ulteriori 93 utenti fragili non ancora inseriti in elenco, per un totale di 250 famiglie che hanno concretamente beneficiato delle agevolazioni.

Grazie al Protocollo, inoltre, l’anno scorso sono state evitate in totale, solo nel comune di Modena, 89 chiusure contatore, di cui 44 relative al gas, 23 all’energia elettrica, 21 al servizio idrico e 1 al teleriscaldamento. Nel 2024, i distacchi evitati erano stati invece 47. Solo nel 2025 i costi evitati grazie alle mancate chiusure gestite nell’ambito del Protocollo, potenzialmente sostenuti da contributi del Comune di Modena, ammontano a oltre 12 mila euro, a cui vanno aggiunti gli eventuali costi di ripristino. L’intesa ha infine permesso di garantire alle famiglie seguite piani di rateizzazione agevolati per oltre 35 mila euro solo nel 2025.

“Il Comune di Modena, con questo Protocollo d’Intesa, conferma il proprio impegno nel promuovere percorsi di supporto e affiancamento dei nuclei familiari più fragili presenti sul territorio – le parole della vicesindaca e assessora a Sanità, Salute e servizi connessi Francesca Maletti – Le azioni previste dal documento condiviso contribuiscono alla costruzione di una rete di aiuti che ci permette di affrontare situazioni di fragilità con strumenti strutturati e prospettive di medio-lungo periodo, garantendo un sostegno concreto a chi ne ha più bisogno: ci consentono di evitare l’interruzione delle forniture, l’aumento delle morosità e l’incremento dei costi di gestione dei contratti, con conseguenti ricadute positive sulle famiglie prese in carico e sugli stessi Servizi sociali”, la sua conclusione.

“Da anni il nostro piano di sostegno alle famiglie prevede, oltre agli obblighi previsti dall’Autorità di regolazione nazionale (ARERA) e a piani di rateizzazione per famiglie  e imprese, anche l’applicazione di Protocolli d’intesa che rappresentano un elemento distintivo nel panorama delle multiutility – commenta Isabella Malagoli, amministratore delegato di Hera Comm, società di vendita del Gruppo Hera –  Sono oggi 141, di cui 34 nella provincia di Modena compreso il capoluogo, i Comuni della regione con i quali è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa per evitare la sospensione delle forniture alle famiglie in difficoltà economica seguite dai servizi sociali. Grazie a questo strumento, nel Modenese, nel 2025 sono state evitate 260 chiusure del contatore per morosità. A livello regionale, i distacchi evitati sono stati invece 1.837”.

Tutte le iniziative a sostegno delle famiglie in difficoltà economica – tra cui i bonus energia, gas e acqua – sono inoltre riepilogate nella guida SOStegno Hera disponibile sul sito internet del Gruppo e periodicamente aggiornata.