In seguito ad un’attività investigativa condotta dalla Stazione dei Carabinieri di Gualtieri, un uomo residente nella provincia di Reggio Emilia è stato identificato come presunto responsabile, in concorso con una persona non ancora identificata, di tre furti aggravati avvenuti nella frazione di Santa Vittoria di Gualtieri tra il 9 e il 25 novembre 2025. Gli episodi hanno coinvolto gli spogliatoi di un campo sportivo parrocchiale, una chiesa locale e un edificio di alloggi pubblici. In queste circostanze sono stati rubati grondaie e pluviali, causando ingenti danni alle strutture colpite.
Di conseguenza, con l’accusa di furto aggravato, i Carabinieri della Stazione di Gualtieri hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un uomo di 44 anni residente a Correggio. L’inchiesta, ancora nella fase preliminare, proseguirà con ulteriori accertamenti investigativi per valutare la sussistenza dei presupposti per l‘avvio del procedimento penale.
I furti si sarebbero verificati nei giorni 9, 16 e 25 novembre 2025, durante diverse fasce orarie. Il primo evento, il 9 novembre, ha riguardato gli spogliatoi del campo sportivo parrocchiale, da cui sono stati sottratti pluviali e grondaie in rame. Successivamente, il 16 novembre si è verificato un furto alla chiesa locale con modalità analoghe. Infine, il 25 novembre, il terzo furto ha interessato il “Palazzo Greppi”, un edificio destinato ad alloggi popolari. In quest’ultima occasione, un passante ha notato i ladri in azione e ha prontamente contattato le forze dell’ordine. Nonostante l’immediato intervento dei militari di Gualtieri, i responsabili erano già riusciti a fuggire.
Le indagini, avviate grazie alle informazioni raccolte sul posto durante i fatti, si sono concentrate sulla ricostruzione dettagliata degli episodi. I Carabinieri hanno raccolto testimonianze che sembrano attribuire una presunta responsabilità a un uomo di 44 anni. In particolare, è stato predisposto un album fotografico e alcuni testimoni, dopo essere stati sentiti, hanno riconosciuto l’indagato tra le immagini mostrategli. Sulla base dei riscontri emersi, l‘uomo è stato formalmente denunciato alla Procura reggiana. Nel frattempo, sono in corso approfondimenti per individuare eventuali complici coinvolti nelle attività criminose.




