prof Luca Catalano

L’Unione Internazionale di Cristallografia (IUCr), punto di riferimento mondiale per la scienza dei cristalli, ha assegnato al Prof. Luca Catalano, Professore Associato di Chimica di Unimore, la terza edizione del Premio W.H. e W.L. Bragg, uno dei riconoscimenti più importanti nel campo della cristallografia. Il premio valorizza i suoi contributi innovativi nello studio dei materiali cristallini molecolari, con ricerche che hanno aperto nuove prospettive nella comprensione di come la struttura microscopica dei cristalli influenzi il loro comportamento e le loro proprietà.

Il riconoscimento è dedicato a William Henry Bragg e William Lawrence Bragg, padre e figlio, pionieri della cristallografia a raggi X e Premio Nobel per la Fisica nel 1915. Il Bragg Prize è destinato a scienziate e scienziati nella fase iniziale della carriera, entro dieci anni dal conseguimento del dottorato, che abbiano già dato contributi di rilievo alla disciplina.

La cerimonia di premiazione si terrà durante il 27° Congresso IUCr, in programma a Calgary (Canada) nell’agosto 2026, dove il Prof. Catalano terrà anche una lezione magistrale su invito.

“Ricevere un premio dedicato ai Bragg è un onore enorme. È un risultato che condivido con tutte le persone che hanno lavorato con me in questi anni — studenti, collaboratori e partner internazionali. La cristallografia è una disciplina chiave per progettare i materiali del futuro, e questo riconoscimento dà ulteriore energia al nostro lavoro”, ha dicharato il Professor Catalano.

Luca Catalano è Professore Associato di Chimica presso il Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, dove dirige il laboratorio Dynamic Molecular Materials (DynaMoMat). La sua ricerca si concentra sullo studio e sulla progettazione di materiali cristallini intelligenti, capaci di rispondere a stimoli esterni e di modificare le proprie proprietà. Il suo lavoro unisce tecniche sperimentali avanzate e progettazione molecolare, con applicazioni che spaziano dai materiali funzionali alla sostenibilità.

Dopo il dottorato conseguito con lode al Politecnico di Milano, ha svolto attività di ricerca in importanti istituzioni internazionali, tra cui New York University Abu Dhabi, University of Liverpool, Université Libre de Bruxelles e University of Rochester. Autore di oltre 45 pubblicazioni scientifiche internazionali, svolge un ruolo attivo nella comunità scientifica, per esempio come Topic Editor della rivista Crystal Growth & Design (American Chemical Society).

Nel 2025 ha ricevuto il Premio Mario Nardelli dell’Associazione Cristallografica Italiana, che lo ha riconosciuto tra i giovani cristallografi italiani più attivi a livello internazionale. Attraverso la sua attività scientifica, contribuisce allo sviluppo di nuovi materiali avanzati con potenziali applicazioni tecnologiche e industriali.