Aveva raggiunto via del Gambero dove ha ceduto una dose di crack a un giovane. L’uomo, però, era seguito a distanza dagli operatori della Polizia locale di Modena che, dopo aver osservato la cessione della sostanza, sono intervenuti fermando l’acquirente e arrestando lo spacciatore.
L’intervento, avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 10 marzo, rientra nelle attività di monitoraggio e contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti che la Polizia locale svolge nelle aree della città più esposte al fenomeno dello spaccio di strada.
In particolare, gli operatori del Comando di via Galilei erano impegnati in un servizio mirato nelle zone tra via Piave e via Ciro Menotti. Durante i controlli, gli agenti hanno notato un giovane muoversi con atteggiamento sospetto verso via Emilia Est, subito dopo aver ricevuto una telefonata. Seguito a distanza dagli operatori, il sospettato ha poi raggiunto via del Gambero dove ha ceduto la sostanza.
L’acquirente è stato immediatamente fermato e identificato. Il giovane ha ammesso di aver acquistato la dose di crack e ha riferito agli agenti di essersi rifornito più volte in passato dallo stesso spacciatore. Nei suoi confronti è stata applicata una sanzione amministrativa con segnalazione alla Prefettura.
Il pusher, trovato in possesso di banconote di piccolo taglio ritenute provento dell’attività di spaccio, è stato invece arrestato. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato portato in carcere in attesa del giudizio. Nell’udienza del 13 marzo il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.
L’intervento conferma l’attenzione costante del Comando di Polizia locale nel presidiare i luoghi sensibili della città e i parchi frequentati da famiglie e minori, colpendo il degrado legato allo spaccio di strada.




