Contenere la diffusione del virus e proteggere gli allevamenti permettendo così di limitare i danni economici, come perdita di animali, cali produttivi e spese veterinarie. Parte in Emilia-Romagna la campagna vaccinale volontaria 2026 contro la Blue tongue, la febbre catarrale che colpisce i ruminanti e che si trasmette attraverso i moscerini di genere Culicoides.

Anche quest’anno, grazie a uno stanziamento complessivo per il biennio 2025-26 di 100mila euro, la Regione promuove la campagna di vaccinazione volontaria delle specie sensibili per il sierotipo 8 (BTV8), quello più diffuso sul territorio regionale, in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori (Araer) con l’obiettivo prioritario di proteggere le greggi ovine. Al 31 dicembre 2025 sono stati 7.462 i capi vaccinati.

“Tuteliamo le imprese agricole, destinando anche per il 2026 risorse sulla prevenzione negli allevamenti- commentano gli assessori alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, e all’Agricoltura, Alessio Mammi-. La Blue tongue, pur non comportando rischi per le persone e per i prodotti alimentari derivati, rappresenta una seria minaccia per gli imprenditori del settore della nostra regione. L’adesione alla campagna vaccinale dello scorso anno dimostra che siamo sulla strada giusta, anche grazie alla collaborazione dell’Araer e degli allevatori. La Commissione europea lascia ai singoli Stati o alle Regioni l’applicazione di piani facoltativi di eradicazione. Noi, invece, abbiamo scelto di sostenere gli allevatori facendoci carico dell’acquisto dei vaccini per proteggere il patrimonio zootecnico con una campagna che speriamo abbia un’ampia partecipazione”.

La campagna vaccinale

A gennaio 2025 è stato redatto il Protocollo per la vaccinazione Blue tongue per le specie sensibili nel territorio regionale per promuovere e sostenere una campagna volontaria di vaccinazione delle specie sensibili alla Blue tongue.  Il Protocollo prevede, tra le altre cose, un coordinamento tra Regione e Araer per garantire efficacia e coerenza alle attività sul territorio.

La campagna vaccinale, sostenuta dalla Regione, è facoltativa. All’Araer spetta l’approvvigionamento delle dosi necessarie. Gli allevatori interessati, anche se non iscritti all’associazione, possono rivolgersi direttamente all’Araer per prenotare la vaccinazione.

Entro la primavera agli allevatori è raccomandata la vaccinazione BTV8 dei capi ovini mai vaccinati e il richiamo annuale dei capi ovini vaccinati nella stagione trascorsa, in modo da garantire la copertura immunitaria agli animali in estate e autunno, periodo di massima diffusione della malattia.

Cos’è la Blue tongue

La Blue tongue (febbre catarrale degli ovini) è una malattia virale dei ruminanti, che colpisce principalmente ovini e caprini. È trasmessa da insetti vettori (moscerini del genere Culicoides) e causa gravi sintomi clinici e significative perdite economiche negli allevamenti. Il virus non è trasmissibile all’uomo e non comporta alcun problema di sicurezza degli alimenti derivati. Esistono 27 diversi sierotipi della Blue tongue: in Emilia-Romagna il più diffuso è il sierotipo 8 (BTV8).

Tutte le informazioni sulla Blue tongue sono disponibili al link https://alimentiesalute.emilia-romagna.it/animali/malattie-infettive/bluetongue/