Si sta per concludere in questi giorni la campagna di educazione ambientale promossa dall’Ente Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano, in collaborazione con il personale del Reparto Carabinieri PN Appennino Tosco Emiliano, denominata “Neve Natura e Cultura d’Appennino”. Avviata il 2 febbraio 2026, questa iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Neve Natura”, sviluppato nel 2007, e destinato alle scuole di ogni ordine e grado. Il progetto adotta un approccio educativo integrato, finalizzato a valorizzare le eccellenze naturalistiche, paesaggistiche, culturali e ambientali legate alla stagione invernale nell’Appennino.

Nell’ambito del programma sono stati organizzati 43 soggiorni didattici e 5 giornate formative in diverse località montane, tra cui Ligonchio, Succiso, Monteorsaro, Passo Pradarena, Civago e Lagdei, situate all’interno dei comuni di Ventasso, Villa Minozzo  e Corniglio (PR). Le attività, strutturate attraverso esperienze pratiche all’aria aperta, hanno avuto come temi centrali la conoscenza e la tutela dell’ambiente naturale, la sicurezza in montagna e la prevenzione dei rischi legati alle valanghe. Quest’ultima tematica è stata approfondita anche grazie al contributo del servizio Meteomont dei Carabinieri Forestali. Il progetto ha coinvolto complessivamente 20 istituti scolastici, tra cui comprensivi e superiori, per un totale di oltre 1000 studenti provenienti da diverse province, tra cui Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Modena, Lucca, Massa Carrara, La Spezia e Milano. Questo importante lavoro di sensibilizzazione ha rafforzato il legame tra giovani studenti e l’ecosistema montano, promuovendone consapevolezza e rispetto.