Il cuore di Reggiolo batte forte e non lascia cadere una delle sue tradizioni più amate. Dopo un periodo di incertezza che aveva fatto temere per il futuro della storica e gloriosa Festa della Birra, la comunità ha risposto con una mobilitazione straordinaria: l’evento è ufficialmente salvo grazie a una nuova cordata formata dalle associazioni locali e da un agguerrito gruppo di giovani volontari.
IL PASSAGGIO DI CONSEGNE: LA FORZA DEI GIOVANI E DEL TERRITORIO
La svolta è arrivata dopo la decisione dell’associazione Sarabiga di fare un passo indietro. L’appello non è caduto nel vuoto: a scendere in campo è stata una cordata formata dalle associazioni attive sul territorio, affiancata da un agguerrito gruppo di giovani volontari. Sono stati proprio loro, le ragazze e i ragazzi di Reggiolo, a farsi avanti con entusiasmo, assumendosi l’onere e l’onore di organizzare l’edizione di quest’anno.
In tempi record, il nuovo gruppo di lavoro ha dimostrato una capacità operativa straordinaria. Ha riallacciato i contatti con i volontari storici e confermato il supporto dei partner economici che da sempre contribuiscono all’iniziativa. Anche il fronte artistico è già in pieno fermento: sono stati avviati i contatti con le agenzie per garantire un calendario di spettacoli all’altezza della fama della kermesse.
UN SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE: 150 VOLONTARI ALL’AUDITORIUM FELLINI
Il progetto della Festa della Birra 2026 è stato presentato dal nuovo gruppo organizzativo mercoledì sera, durante un’affollata assemblea all’Auditorium Fellini, alla presenza del Sindaco Roberto Angeli e dell’assessore al volontariato Aldo Michelini. Oltre 150 volontari hanno risposto alla chiamata, tutti pronti ad accettare questa nuova sfida e a dare una mano al gruppo che guiderà l’organizzazione della festa. Un segnale di unità che blinda la riuscita dell’evento.
SOLIDARIETÀ E IDENTITÀ: L’OBIETTIVO RESTA IL SOCIALE
Salvare la Festa della Birra non significa solo tutelare un momento di svago – di birra e musica – significa proteggere l’identità stessa del paese. Dopo la Festa della Zucca, questo evento rappresenta il principale motore di aggregazione e, soprattutto, una fondamentale risorsa per la beneficenza. Il ricavato, che ogni anno cresce e sostiene progetti sociali sul territorio, è ora ufficialmente al sicuro.
“È un passaggio di consegne che ci riempie di orgoglio”, spiegano i promotori. “Stiamo definendo gli ultimi dettagli burocratici per l’associazione capofila, ma la macchina operativa è già partita. Siamo pronti”.
IL RINGRAZIAMENTO ALL’ASSOCIAZIONE SARABIGA
Il nuovo corso della Festa della Birra nasce nel segno della continuità e della gratitudine. Il gruppo di lavoro ha rivolto un sentito ringraziamento all’associazione Sarabiga e al suo presidente, Ivano Giglioli, per il lavoro svolto negli anni e per aver garantito il pieno appoggio logistico e la messa a disposizione delle attrezzature necessarie. Un gesto di generosità che dimostra come l’obiettivo comune sia, da sempre, il bene di Reggiolo.
La data sul calendario può dunque essere cerchiata: la Festa della Birra è pronta a tornare dal 12 al 20 giugno 2026, più giovane e unita che mai.




