
Ieri, i Carabinieri della Stazione di Finale Emilia, a conclusione di un’attività d’indagine avviata a seguito della denuncia presentata il 12 marzo dalla madre di un minorenne, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna tre studenti dell’I.T.S. “Italo Calvi”.
Gli approfondimenti permettevano di ricostruire due episodi distinti, avvenuti all’interno e all’esterno dell’istituto scolastico:
- il 12 marzo 2026, due studenti si erano impossessati del portafoglio della vittima;
- il 17 marzo 2026, altri due giovani avevano rivolto minacce al coetaneo, pretendendo la consegna di una somma di denaro nei giorni successivi.
Nel corso di un servizio mirato, svolto il 20 marzo 2026, i Carabinieri rinvenivano nella disponibilità di uno dei ragazzi una banconota da 20 euro precedentemente fotocopiata, consegnatagli poco prima dalla vittima sotto il controllo dei militari, con l’autorizzazione della Procura minorile.
L’attività svolta dai Carabinieri conferma l’impegno costante dell’Arma nel tutelare i più giovani e nel contrastare ogni forma di prevaricazione in ambito scolastico. Episodi di questo tipo, anche quando possono sembrare “piccoli fatti”, rappresentano segnali da non sottovalutare.
Le forze dell’ordine rinnovano pertanto l’invito a segnalare tempestivamente alle autorità competenti qualsiasi comportamento anomalo, intimidatorio o lesivo della dignità degli studenti, affinché si possa intervenire con rapidità e prevenire situazioni più gravi.




