“Oggi a Bruxelles poniamo le basi per un’alleanza interregionale stabile con altri hub europei per lo sviluppo e l’applicazione di infrastrutture di supercalcolo e intelligenza artificiale, un’alleanza orientata alla cooperazione, al posizionamento congiunto e ad azioni coordinate a livello continentale. Come Emilia-Romagna portiamo il valore del supercomputer Leonardo, del data centre del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (Ecmwf) e, più in generale, del Tecnopolo Dama di Bologna, una delle esperienze più avanzate a livello internazionale. Un contributo al necessario lavoro di squadra per permettere all’Europa di ridurre la dipendenza da Cina e Stati Uniti e per tutelare la nostra competitività, puntando alla sovranità tecnologica”.

Così il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, ha sottolineato l’avvio di una collaborazione interregionale a livello europeo tra i territori che ospitano infrastrutture di supercalcolo e intelligenza artificiale. Si tratta di un percorso che ha preso forma nel corso di “AI Factories and high-performance computing: Regions in dialogue for european digital sovereignty”, un evento in programma questa mattina a Bruxelles presso la sede della Delegazione della Regione Emilia-Romagna di Rue Montoyer.

L’incontro si inserisce nell’ambito della missione di due giorni a Bruxelles guidata dal vicepresidente Colla, che ieri ha avuto il focus sul contesto energetico e produttivo del comparto ceramico, con la firma congiunta della Regione Emilia-Romagna e della Comunità Valenciana all’Ue per la modifica della normativa sulle emissioni, e che oggi prosegue con una serie di appuntamenti dedicati all’intelligenza artificiale.

Punto centrale dell’evento di oggi è il tavolo “AI Factories e infrastrutture Hpc: cooperazione regionale per l’implementazione dell’IA e dei servizi”, che si sviluppa nel corso di una giornata di confronto e dibattito sul macro-tema della collaborazione tra intelligenza artificiale e supercalcolo con gli interventi, tra gli altri, del direttore Generale della Dg Connect (Direzione generale comunicazione, reti, contenuti e tecnologie) della Commissione europea, Roberto Viola, di Núria Montserrat Pulido, ministra della Ricerca e Università del Governo della Catalogna, e dell’ambasciatrice d’Italia presso il Regno del Belgio, Federica Favi.

Uno scambio informale e di confronto tra territori che ospitano supercalcolatori e infrastrutture di intelligenza artificiale, tra le quali l’Emilia-Romagna con l’esempio di Leonardo e del Cineca, la Polonia con il Poznan Supercomputing and Networking Center, la Catalogna con il Barcelona Supercomputing Center / MareNostrum, la Renania Settentrionale-Vestfalia, la Finlandia con il Csc / Lumi – Large Unified Modern Infrastructure di Kainuu.

“L’iniziativa di oggi è concepita come una piattaforma interregionale collaborativa e orientata al futuro- ha spiegato il vicepresidente Colla- che mira a favorire uno scambio strutturato, processi di apprendimento reciproco e la definizione di visioni condivise su come l’intelligenza artificiale possa sostenere priorità europee fondamentali, tra cui la transizione energetica e la competitività industriale. L’obiettivo è mettere a sistema i talenti e i poli d’eccellenza dei nostri territori, costruendo un’unica architettura di sviluppo possibile. Unire le forze in fase storica è un imperativo categorico: è la via maestra per continuare a difendere la buona occupazione e assicurare benessere alle nostre comunità”.