“Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del piano di riparto regionale relativo alle indennità per il personale operante nei servizi di pronto soccorso. Si tratta di un atto concreto che dà seguito agli impegni presi e che porta nelle tasche dei professionisti aumenti mensili fino a 340 euro, con riconoscimento degli arretrati dal 2023 e la possibilità di un’ulteriore rivalutazione dell’indennità fino a 400 euro per gli infermieri dei PS attraverso la contrattazione aziendale”.
Questo atto è una conferma dell’intesa del 18 marzo siglata dalla Cisl FP e rivendichiamo l’aver sancito l’applicazione del criterio di ‘miglior favore’ previsto dal CCNL 2022-2024. Un risultato tangibile per i professionisti che assicurano un servizio fondamentale in condizioni spesso critiche, ma allo stesso tempo un punto di partenza. E ciò perchè vogliamo che questo sia l’inizio di una nuova fase di confronto. Un confronto che deve aprire la strada a nuove intese che proseguano nel solco della reale valorizzazione di tutto il personale delle aziende sanitarie della Regione.
La nostra priorità resta quella di rendere il lavoro nel servizio pubblico attrattivo e giustamente remunerato, combattendo il burnout e riconoscendo il valore professionale di ogni singolo operatore”.




