
Nasce una versione “virtuale” di Reggio Emilia. Prende il via questa settimana la creazione del Digital Twin urbano della nostra città, un Gemello digitale basato su un’azione di scansione ad alta precisione del territorio del Comune di Reggio Emilia funzionale alla creazione di una complessa piattaforma digitale utile per le azioni di monitoraggio, intervento e simulazione degli assetti urbani.
L’Amministrazione comunale ha infatti deciso di dotarsi di uno strumento digitale innovativo che consente di ricostruire un modello 3D navigabile degli spazi e delle infrastrutture urbane, così da poterli visualizzare e analizzare anche da remoto, al fine di monitorarli per intervenire più tempestivamente, studiarli e immaginarne la futura evoluzione. Il sistema non solo acquisirà lo stato attuale del tessuto cittadino, ma permetterà anche una futura interazione con i dati per supportare la gestione, le simulazioni di manutenzione e la collaborazione interdipartimentale.
“Il gemello digitale costituisce uno strumento prezioso di governo del territorio urbano e, soprattutto, per la sua possibile pianificazione e sviluppo alla partire da dati che possono essere trattati digitalmente – sottolinea l’assessore comunale alla Transizione digitale Roberto Neulichedl – Si tratta di uno strumento che, assieme a molti altri interventi in ambito digitale, dà concretezza alla transizione digitale che il Comune di Reggio Emilia ha intrapreso quale scelta strategica per un governo della città che sappia sfruttare al meglio e con coscienza l’innovazione tecnologica”.
Nello specifico, il progetto consente – tramite tecnologie Mobile Mapping System (MMS) e UAS (Unmanned Aerial Sistems) – la realizzazione di una rappresentazione digitale completa del tessuto cittadino che viene ‘fotografato’ tramite telecamere ad alta risoluzione e scanner Lidar e catalogato sulla base di parametri di rilevanza e altri elementi utili per la manutenzione e pianificazione, consentendo ad esempio la mappatura di impianti semaforici, illuminazione pubblica, stato della pavimentazione stradale, passi carrai, segnaletica stradale verticale e orizzontale, stato di occupazione del suolo pubblico, impianti pubblicitari, verde pubblico. Una volta acquisiti con precisione massima e classificati, i dati georeferenziati restituiranno una piattaforma digitale, comprensiva di immagini a 360 gradi e nuvole di punti 3D, pienamente integrabile con i sistemi informativi geografici (GIS) del Comune.
Il Gemello digitale consentirà quindi all’Amministrazione comunale di disporre di un ricco data base di informazioni puntuali georeferenziate per conoscere lo stato di conservazione di superfici stradali, segnaletica, alberi, infrastrutture, verde urbano e, di conseguenza, poter stabilire priorità e modalità di intervento. Al contempo lo strumento permette anche un censimento aggiornato dei passi carrai, dell’utilizzo del suolo pubblico e di altre situazioni che potranno man mano essere considerate sulla base delle esigenze che si verranno a configurare.
I tecnici comunali potranno quindi lavorare su dati certi, condivisi, interrogabili e aggiornabili, riducendo la necessità di sopralluoghi preliminari e migliorando l’efficienza operativa.
Oltre all’acquisizione dello stato attuale di strade, risorse e superfici, il sistema, tramite utilizzo di IA, consentirà un’interazione con i dati atta a supportare la pianificazione e la simulazione di interventi futuri.
Si tratta quindi di un prezioso alleato per la pianificazione urbana, che potrà consentire di immaginare e ‘testare’ il futuro del territorio incrociando in contemporanea una moltitudine di dati di diverso tipo, fino a poter simulare l’impatto di un intervento – dalla realizzazione di un’infrastruttura alla riforestazione di un’area – ancora prima di realizzarlo, per vederne le ricadute e l’efficacia.
MAPPATURA (o fotografia 3D della città) – A partire da questa settimana inizierà l’azione di mappatura completa del territorio, per un’estensione totale di circa 963 chilometri di strade, che saranno fotografate in un tempo stimato di circa 3-4 settimane, a seconda delle condizioni metereologiche. In caso di pioggia, nebbia, neve o sole basso, l’azione viene infatti sospesa per evitare che si creino riflessi nelle immagini o altre situazioni che possono ridurre la visibilità.
A tale scopo saranno in circolazione nei prossimi giorni alcuni veicoli sormontati da apposite telecamere in grado di restituire una visione a 360 gradi degli spazi. Saranno prevalentemente automobili, ma nei tratti più ristretti o poco accessibili potranno essere impiegati anche operatori in scooter o appiedati muniti di zaino. Alcune aree saranno inoltre fotografate dall’alto tramite droni.
Tutte le immagini saranno trattate per rendere anonimi i dati personali nel rispetto del GDPR, con sfocatura automatica di volti, targhe, campanelli in fase di post-elaborazione.
Ogni set di dati verrà sottoposto a controlli di qualità automatizzati e manuali utilizzando modelli statistici e convalida visiva.




