
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 14:45, quando una pattuglia impegnata lungo la Strada San Bernardino, in direzione Novellara, ha notato una Fiat Panda che sfrecciava a velocità sostenuta. Il conducente, vistosi intercettato dalle forze dell‘ordine, ha tentato di eludere il controllo effettuando una brusca manovra e parcheggiando il veicolo in tutta fretta prima di cercare di dileguarsi a piedi. L’immediata risposta dei Carabinieri ha tuttavia impedito la fuga, consentendo di bloccare l‘uomo e avviando le opportune verifiche. Considerando il comportamento sospetto del 44enne, noto alle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni, i militari hanno deciso di sottoporlo a una perquisizione personale, estendendo i controlli anche al veicolo. All’interno del bagagliaio è stato scoperto un vero e proprio arsenale di oggetti atti ad offendere: un martello artigianale con manico in legno lungo 30 cm, due cutter (uno di 20,5 cm e l‘altro di 22 cm) con le lame già estratte e pronte all’uso, oltre a un tubo di ferro della lunghezza superiore ai 60 cm.
L’uomo non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile per il possesso di tali strumenti, che sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale. Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Inoltre, sono state riscontrate nei suoi confronti numerose violazioni del Codice della Strada, tra cui la guida a velocità non adeguata alle condizioni della strada e varie irregolarità amministrative relative alla documentazione del veicolo e alla patente. Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriormente la vicenda e determinare eventuali ulteriori implicazioni legali.




