La Polizia di Stato di Bologna, su delega della Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a quattro misure cautelari, di cui una in carcere, due ai domiciliari e una di obbligo di dimora, a carico di quattro soggetti (classi 1989, 1987, 1995 e 1988) gravemente indiziati di plurimi furti in danno di esercizi pubblici, cosiddetti strappi di bancomat.

In particolare, i quattro uomini sono sospettati del furto consumato nella notte tra il 26 ed il 27 dicembre 2024 in danno di un Istituto bancario di Bologna, in via Trattati Comunitari Europei, con l’utilizzo di due mezzi rubati a Malalbergo e Castel San Pietro Terme, nello specifico un’auto e un carroattrezzi. Gli indagati sono sospettati di avere sfondato le vetrine dell’istituto bancario asportando la struttura ATM ed il relativo contenuto.

La banda è inoltre indiziata dei tentati furti, in danno di una filiale bancaria di Budrio e in danno di una pizzeria, consumati nella notte tra il 2 e il 3 gennaio 2025. Anche in questa circostanza gli indagati sono sospettati di avere utilizzato auto rubate in Castel San Pietro Terme e nel quartiere Bolognina. I quattro, dopo aver sfondato le vetrine dell’istituto bancario di Budrio, non consumavano il furto in quanto l’ATM non veniva sradicato e asportato dalla sede. Subito dopo tentavano di consumare un furto presso una pizzeria ubicata in Casalecchio di Reno. Nella circostanza il gruppo si imbatteva in una pattuglia delle Forze dell’Ordine e si dava alla fuga, causando anche un incidente con una delle autovetture rubate.

Le quattro misure cautelari sono state eseguite a Verona, dove uno degli indagati è attualmente detenuto per un altro episodio furtivo, a Roma e Livorno.

Si rappresenta che si sta procedendo nei confronti di persone sottoposte ad indagine con presunzione di innocenza per gli indagati.