Otre 4600 studenti e famiglie di Reggio Emilia si preparano ad una sfida a suon di mobilità sostenibileStudenti e famiglie degli istituti scolastici della città si sfidano a piedi, in bici, a colpi di trasporto pubblico o car pooling. In occasione del Mese della Mobilità Attiva, che Reggio Emilia celebra dal 13 aprile al 9 maggio, una delle Azioni previste dal “Piano della Mobilità Casa-Scuola del Comune di Reggio Emilia”, l’Amministrazione in collaborazione con il servizio Ecosapiens della cooperativa sociale L’Ovile, promuove le “Mobilitiadi”, il torneo nato per rendere il percorso casa–scuola un momento da vivere insieme, in modo attivo e sostenibile. La gara all’insegna dell’ambiente e della sostenibilità quest’anno coinvolge più di 180 classi di diverse scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio comunale reggiano.

In questi giorni le assessore Carlotta Bonvicini alla Mobilità sostenibile e Marwa Mahmoud alle Politiche educative, affiancate dal personale di Ecosapiens, hanno fatto tappa in alcune classi delle scuole della città, per illustrare il regolamento e i vantaggi della mobilità sostenibile. La Mobilità casa-scuola ha grandi ricadute sui tempi di vita del singolo e dell’intera città in termini di sicurezza dei dintorni dei plessi, congestione delle strade, stile di vita e occasione di socialità. Le Mobilitiadi intendono coinvolgere in modo ludico le famiglie e gli studenti della fascia 6-14 anni promuovendo in tutto o in parte sui percorsi casa-scuola una modifica delle abitudini quotidiane valorizzando la mobilità attiva.

“La mobilità sostenibile non è fatta solo di servizi e infrastrutture – ha spiegato Carlotta Bonvicini – ma soprattutto costruita sull’educazione e sul cambiamento degli stili di vita. Intervenire sulla domanda di mobilità, in particolare negli spostamenti casa–scuola, significa agire in modo strutturale sulla riduzione del traffico, delle emissioni e della congestione urbana. Educare attraverso il gioco, rendendo naturale e spontaneo scegliere modalità di spostamento attive e condivise, senza imposizioni, permette di consolidare abitudini virtuose già in età scolare e di rafforzare l’autonomia delle bambine e dei bambini. Iniziative come questa si integrano con le politiche di mobilità attiva, di moderazione del traffico e di promozione del trasporto pubblico locale. Farlo proponendo esperienze che possono risultare nuove per alcune bambine e bambini vuol dire anche offrire l’occasione alle famiglie di sperimentare quelle che possono diventare nuove abitudini virtuose, oltre a permettere ai ragazzi di avere nuove relazioni con la città, rafforzando al tempo stesso la consapevolezza ambientale e il legame con lo spazio pubblico”.

“A livello di Politiche educative sappiamo che il tragitto casa–scuola non rappresenta un tempo neutro – ha aggiunto Marwa Mahmoud – Una recente ricerca pubblicata sull’International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity conferma che, quando garantiamo a bambine e bambini più autonomia di movimento, anche attraverso interventi come la creazione di strade scolastiche, aumentano gli spostamenti attivi e migliora il benessere quotidiano. Andare a scuola a piedi o in bici, quando le condizioni lo consentono e in sicurezza, significa più movimento ogni giorno, più fiducia in sé stessi, fronti scolastici più sicuri e quartieri più vivibili per tutte e tutti. Lasciare spazio ai bambini nello spazio pubblico rappresenta quindi un beneficio per l’intera comunità”.

Sul territorio sono più di 4600 gli studenti e le famiglie che avranno una parte attiva nel torneo per far salire nella classifica generale la propria scuola e aggiudicarsi i premi finali. A concorrere 175 classi delle primarie Marco Polo e Pezzani, Elsa Morante, Bergonzi, Zibordi, Ariosto, Ca’ Bianca, Marmirolo, IV novembre a Gavasseto, Boiardo di Bagno, Matilde di Canossa, Bartali, Carducci, Ferrari, Valeriani, Fontanesi, Verdi, Calvino, Don Milani e San Giovanni Bosco. Tra le secondarie di primo grado parteciperanno le scuole Manzoni, Dalla Chiesa, Da Vinci, Lepido e Fontanesi.

Da lunedì 13 aprile fino a sabato sabato 9 maggio alunni e studenti potranno scegliere le sfide su cui desiderano impegnarsi tra quelle illustrate a scuola. Ciascun partecipante potrà liberamente decidere in quale sfida misurarsi, tra l’arrivare a scuola a piedi, in bici, con i mezzi pubblici o utilizzando il car pooling. A sfida completata, lo studente colorerà uno spazio bianco sul cartellone in corrispondenza della sfida realizzata. Se per percorrere la distanza casa scuola occorre l’auto, è ancora possibile partecipare alla gara parcheggiando il mezzo ad almeno 500 metri di distanza dalla scuola e percorrendo l’ultimo tratto a piedi o in bici. Il percorso casa scuola con lo Scuolabus vale un punto, così come vale un punto l’uso dell’autobus o di altri mezzi pubblici. Bambine e ai bambini delle primarie usufruiscono della tessera “SaltaSu” che consente di viaggiare gratuitamente sul trasporto pubblico locale. Gli alunni della primarie Ariosto e Ca’ Bianca, inoltre, potranno arrivare a scuola con un inconsueto “mezzo di trasporto” in sella agli asini dell’Asineria reggiana. Dal 20 al 24 aprile per le scuole Ca’ Bianca e dal 27 al 30 aprile per l’Ariosto i genitori potranno lasciare i bimbi nella sede dell’asineria “L’asino dell’Ariosto” al parco del Mauriziano i ragazzi verranno poi accompagnati a scuola attraverso appositi percorsi da guide ambientali ed escursionistiche abilitate.

L’accuratezza dei conteggi del torneo sarà controllata dal Mobility Manager della scuola o dai docenti presenti al momento della compilazione del cartellone. Al termine del mese i cartelloni verranno ritirati dalla segreteria del torneo per realizzare il conteggio delle sfide completate sommando tutti gli spostamenti attivi e sostenibili di ogni classe per ottenere il punteggio complessivo della scuola. Più punti verranno raccolti, più la scuola salirà in classifica. Tra le primarie la scuola vincitrice si aggiudicherà un atelier creativo – didattico per 10 classi. Durante il laboratorio gli alunni, attraverso l’elaborazione grafica dei loro lavori, seguiranno passo a passo la creazione di manifesti e locandine sul tema della mobilità sostenibile. Tra le secondarie di primo grado la prima classificata si aggiudicherà una flotta scolastica di 10 biciclette recuperate, riparate e personalizzate dal centro socio-occupazionale del servizio Ecosapiens. Infine, tutte le classi che consegneranno il cartellone del gioco correttamente compilato, riceveranno biglietti multicorse per l’utilizzo degli autobus della rete del trasporto pubblico locale.