Si è svolto nei giorni scorsi, con ritrovo al Giardino Giacomo Matteotti, la presentazione pubblica dell’intervento di desigillatura e riqualificazione ambientale realizzato in via Di Vittorio. Un’occasione per mostrare da vicino ai cittadini un progetto che, dopo la fine dei lavori dei mesi scorsi, punta ad aumentare la resilienza urbana ai cambiamenti climatici, migliorare la qualità ambientale della strada e rafforzarne il patrimonio verde.
L’intervento ha previsto la depavimentazione di circa 400 metri quadrati di superfici asfaltate, il potenziamento delle aiuole spartitraffico e la creazione di nuove aree verdi. I lavori hanno permesso la messa a dimora di 29 alberi, 400 arbusti e oltre 500 metri quadrati di prato fiorito, con effetti positivi sia sul piano paesaggistico sia su quello ecologico, grazie all’incremento della biodiversità vegetale e al sostegno all’attività degli insetti impollinatori. Gli interventi sono stati sintetizzati in un tabellone informativo presente nella strada.
Nel corso della presentazione è stato evidenziato anche il ruolo della nuova vegetazione nel contrasto agli effetti del caldo in ambito urbano: alberi, arbusti ed essenze erbacee contribuiscono, infatti, a mitigare le temperature estive attraverso traspirazione e ombreggiamento, migliorando al tempo stesso la qualità dell’aria e favorendo l’intercettazione di alcuni inquinanti atmosferici prodotti dal traffico veicolare, come PM10 e NO2. Un altro punto centrale del progetto ha riguardato la gestione delle acque meteoriche. Le nuove aiuole sono state realizzate a una quota inferiore rispetto alla sede stradale, così da raccogliere l’acqua di scorrimento nei punti in cui i cordoli sono stati ribassati. I giardini della pioggia consentono in questo modo di alleggerire il carico sulla rete fognaria durante le precipitazioni intense, favorendo l’assorbimento dell’acqua da parte della vegetazione e la sua infiltrazione naturale nel terreno.





