San Lazzaro si prepara a celebrare l’81° anniversario della Liberazione d’Italia con un calendario di iniziative che intreccia memoria, partecipazione, cultura e impegno delle nuove generazioni. Un programma diffuso che accompagnerà cittadine e cittadini verso il 25 aprile e che avrà il suo momento centrale nella tradizionale cerimonia ufficiale in piazza Bracci, affiancata da mostre, appuntamenti musicali e occasioni di approfondimento storico.

Il cuore delle celebrazioni sarà sabato 25 con la cerimonia ufficiale: l’appuntamento è alle 9.30 in piazza Bracci per il ritrovo e gli interventi delle autorità, accompagnati da alcuni brani eseguiti dal Corpo bandistico “Città di San Lazzaro”. Alle 10.30 la commemorazione proseguirà con il corteo nel viale del Cimitero e la deposizione di corone al Sacrario dei Caduti, mentre alle 11, nella chiesa di San Lazzaro, sarà celebrata la Santa Messa. La giornata si concluderà alle 17, sempre in piazza Bracci, con il Concerto del Corpo musicale di San Lazzaro.

Accanto alla cerimonia ufficiale, un ruolo di primo piano nel programma delle iniziative sarà svolto dalla Mediateca (via Caselle 22) che dal 20 al 30 aprile 2026 ospiterà “Nuvole e fieno – una storia di coraggio”, mostra dedicata al graphic novel di Otto Gabos. Le tavole esposte raccontano una vicenda rimasta a lungo inedita, ma profondamente radicata nella storia della città: quella della famiglia Castaldini che, durante gli anni dell’occupazione nazifascista, accolse e nascose nella propria casa di via Saviolo due piloti inglesi e un aviatore australiano, abbattuti dalla contraerea tedesca nei cieli sopra le campagne di Molinella. Ettore e Ida Castaldini scelsero di proteggerli per mesi, nonostante all’interno della loro proprietà fosse presente un comando dell’esercito tedesco. Una storia di coraggio, umanità e resistenza civile che oggi rivive grazie al volume realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e l’Istituto Storico Parri – Bologna Metropolitana, con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 2/2016.

Sempre in Mediateca, dal 20 al 29 aprile, sarà inoltre visitabile “Pace libera tutti”, mostra delle opere realizzate dagli alunni e dalle alunne delle scuole dell’IC1 di San Lazzaro. Un percorso creativo attraverso cui bambini, bambine, ragazzi e ragazze raccontano la pace con i propri linguaggi, le proprie immagini e il proprio sguardo sul presente. Un’iniziativa che arricchisce il programma delle celebrazioni con una riflessione affidata alle giovani generazioni, capaci di restituire con immediatezza il valore universale della pace e l’urgenza di custodirla.