
L’origine dei fatti poco prima della mezzanotte del 18 aprile, quando i militari della Sezione Radiomobile della compagnia Carabinieri di Reggio Emilia, nell’ambito dei servizi predisposti per garantire la sicurezza urbana durante la manifestazione “Vyni 2026”, sono intervenuti in via Carducci a seguito di una segnalazione giunta dal personale addetto alla sicurezza privata. Un giovane di 22 anni, identificato in uno studente residente in città, era stato fermato per un controllo da un addetto alla vigilanza impegnato nel presidio dei varchi d’accesso. Durante l’ispezione, il giovane era stato trovato in possesso di una pistola scacciacani marca Kimar, modello Ledy K calibro 9mm. L’arma, fedele riproduzione di una pistola semiautomatica, è risultata priva del prescritto tappo rosso di sicurezza e presentava il caricatore già inserito con all’interno 5 cartucce a salve.
I Carabinieri, giunti immediatamente sul posto, hanno proceduto al sequestro dell’arma e delle munizioni. Alla luce di quanto accertato, il giovane è stato accompagnato presso gli uffici della caserma di Corso Cairoli dove acquisiti a suo carico elementi di presunta responsabilità in ordine all’ipotesi delittuosa di porto abusivo di armi è stato denunciato alla Procura reggiana.
Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.




