Si terrà il prossimo 26 aprile all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, nella prima perlifera di Bologna, l’Assemblea Generale di Emil Banca con gli oltre 56 mila soci della Bcc emiliana che saranno chiamati ad approvare il Bilancio d’esercizio 2025 (chiuso con un utile vicino ai 50 milioni di euro) e a rinnovare il Consiglio di amministrazione uscente.
Candidato al ruolo di presidente del Cda che guiderà una delle Banca di Credito Cooperativo più grandi del Gruppo Bcc Iccrea nel prossimo triennio è l’attuale presidente uscente, Gian Luca Galletti, che ricopre questa carica dal 2023.
“I numeri del Bilancio 2025, e ancor di più quelli dell’ultimo triennio – ha dichiarato Galletti – dimostrano che la nostra è una Banca solida e solidale, impegnata a sostenere le famiglie e l’economia reale della regione, promuovendo, con consulenza e investimenti, la transizione sostenibile delle nostre imprese”.
Nel 2025, gli impieghi totali hanno superato i 4 miliardi di euro (+1,2%), la raccolta totale oltre gli 8 miliardi (+3%) e i mezzi amministrati i 12 miliardi (+2,3%). Il CET 1 Capital Ratio è salito al 22,3% (+3,5%) e il credito deteriorato è sceso al 2,86% (-0,12%).
Il Bilancio 2025 si è chiuso con un Utile di esercizio di 49,2 milioni di euro che permetterà alla Banca di Credito Cooperativo di riconoscere ai Soci, tra dividendi e rivalutazione, una remunerazione complessiva del 4 per cento delle loro quote sociali, per un totale di circa 5 milioni di euro. Oltre 39 milioni di euro, circa l’80 per cento dell’Utile, andrà a riserva aumentando la capacità della banca di fare credito.
“In un anno complicato, contraddistinto da guerre e incertezza siamo riusciti a tenere assieme efficienza e solidarietà puntando su innovazione, relazione e responsabilità sociale – ha commentato il direttore generale, Matteo Passini – Abbiamo aperto nuove filiali senza chiudere quelle nelle aree periferiche, abbiamo erogato quasi 2 mila mutui prima casa e rinunciato a un po’ del nostro margine di interesse decidendo di premiare la raccolta a scadenza dei nostri clienti senza alzare eccessivamente lo spread sui prestiti.”
“Alle risorse che restituiamo al territorio sotto forma di dividendi e rivalutazioni, vanno aggiunti altri 3 milioni euro che la Banca ha elargito come beneficenze e sponsorizzazioni sociali che nel 2025 sono servite a sostenere oltre 1.300 iniziative a livello locale”, ha aggiunto Galletti. “Nel triennio – ha concluso – abbiamo realizzato più di 180 milioni di euro di utile, riconoscendo ai soci circa 20 milioni di euro e distribuendo sul territorio altri 9 milioni di euro che sono serviti ad organizzare o sostenere più di 4 mila iniziative”.
Emil Banca ha un territorio di competenza che comprende sette provincie (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Ferrara e Mantova) per oltre 215 Comuni serviti da 98 filiali (compresa quella aperta a febbraio a Spilamberto, nel modenese).
Per facilitare la partecipazione dei Soci anche dai Comuni più distanti da Bologna, Emil Banca ha attivato un servizio di navette gratuito (lungo 10 tratte diverse) prenotatile attraverso il numero verde soci: 800.217.295
Per info: www.emilbanca.it/assembleasoci



