In merito alle notizie diffuse nella giornata odierna riguardanti l’accusa ad un operatore socio-sanitario di molestie sessuali ai danni di due pazienti, l’Azienda USL di Bologna esprime la massima vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte.

L’Azienda ribadisce di aver agito fin da subito a seguito della prima segnalazione, attivando le verifiche interne e garantendo la piena collaborazione con l’Autorità giudiziaria in tutte le fasi del procedimento.

Se confermati, i fatti contestati sarebbero di una gravità assoluta e inaccettabile, incompatibili con il ruolo svolto e con i principi fondamentali del servizio sanitario pubblico. Proprio per questo, l’Azienda sottolinea con fermezza che comportamenti di questa natura comportano conseguenze altrettanto gravi e irrevocabili sul piano professionale.