Nuovi alberi per piazzale Ramazzini. Iniziano mercoledì 29 aprile, infatti, i lavori per mettere a dimora 14 piante in sostituzione dei tigli rimossi nei mesi scorsi perché malati e a rischio schianto. Si tratta di sei noci del Caucaso e di due ontani comuni, collocati in modo da consentire il maggior sviluppo della chioma, di tre carpini piramidali, posizionati nell’aiuola più vicina alla strada, e di tre ciliegi da fiore, più piccoli, che saranno collocati nelle aiuole con volume di sviluppo ridotto. Tutti gli alberi sono già abbastanza grandi, con una circonferenza del tronco nella classe dimensionale del 25-30 cm, superiore a quella degli alberi che si piantano normalmente.
“Fin dal momento in cui siamo stati costretti a prendere la decisione di abbattere gli alberi malati – afferma l’assessora all’Ambiente Serena Pedrazzoli – ci eravamo assunti l’impegno di ripiantare nuovi alberi perché il piazzale possa riacquistare nel tempo la sua fisionomia originaria. Mettere a dimora alberi già grandi – prosegue l’assessora – è un’operazione complessa, perché l’attecchimento è più difficile rispetto all’impianto di alberi più giovani, ma abbiamo deciso di procedere in questa direzione con l’obiettivo di guadagnare un maggiore ombreggiamento in estate”.
L’intervento avrà una durata prevista di due giorni e comporta la chiusura al transito, eccetto residenti, del vicolo sul lato nord di piazzale Ramazzini, compreso tra via Catellani e il civico 18 sul lato nord dell’ex mercato coperto.




