Si è tenuta mercoledì 29 aprile la quinta serata dedicata all’accoglienza delle Associazioni di Volontariato in Sala del Tricolore. Queste serate fanno parte di un percorso ideato dal presidente del Consiglio Matteo Iori e dall’Assessore Davide Prandi sostenuto anche dal Centro Servizi per il Volontariato di Reggio Emilia. Il progetto è finalizzato a chiamare tutte le 400 realtà di volontariato del territorio e ringraziarle una ad una per le loro attività. Ogni associazione viene invitata a presentarsi e a spiegare ai presenti quali sono i propri scopi e i principali risultati raggiunti e ogni volta si scoprono storie di realtà anche poco conosciute ma molto importanti per chi vive a Reggio Emilia.
Le realtà che hanno partecipato alla serata del 29 aprile spaziavano dalla solidarietà in Paesi in via di sviluppo, alla promozione di letture per bimbi e famiglie, da interventi domiciliari per persone malate, a attività di sollievo e divertimento in ospedale, dalla cura dell’ambiente, alle lezioni d’aula per persone anziane, dalla promozione dell’arte a quella del canto, dalla socialità, all’impegno civico, a tanto altro. Erano infatti presenti le associazioni: Centro Sociale Orti di Montenero, AGESCI Rivalta 1, Scuola di Tifo, Punto e a Capo, Sentiero Facile, Galline volanti, Unione movimento Cristiano lavoratori, Nuovo circolo degli artisti, Lega consumatori Padre Pietro Uccelli, Università delle Tre Età, Gruppo volontari di Confedilizia, Coro interculturale, I Santi Innocenti, Effatà, Volontari Assistenza Domiciliare, Arci Solidarietà, Volontari Città del Tricolore, Mattone su Mattone, Cittadini del Burkina Faso di Reggio Emilia, I Clown dell’ospedale, Gruppo Reggiano Ecologista e Naturalista Giacche Verdi, VIP Viviamo in Positivo.
Pur conoscendo tanto del mondo del volontariato e dell’associazionismo ogni volta scopro realtà che non conoscevo e questo è un chiaro indice della grande ricchezza di Reggio Emilia e della disponibilità dei reggiani. Non è un caso se il prossimo 7 maggio l’Assessore Prandi presenterà al Centro Sociale Orologio la candidatura di Reggio Emilia come Capitale Europea del Volontariato 2028. Una terra così ricca di cittadini disponibili e generosi merita il giusto riconoscimento.




