
La nuova apparecchiatura rappresenta un significativo potenziamento dei percorsi assistenziali rivolti alle donne in tutte le fasi della vita – dal post-partum alla menopausa – che presentano disfunzioni del pavimento pelvico, come incontinenza, prolasso o dolore pelvico. Si tratta di condizioni diffuse, che incidono profondamente sulla qualità della vita e sul benessere psicofisico. Il dispositivo consente di rilevare in tempo reale l’attività muscolare e di restituire alla paziente un feedback visivo o sonoro, facilitando la consapevolezza corporea e migliorando l’efficacia della riabilitazione. In particolare, risulta prezioso nei casi in cui la sola ginnastica perineale non sia sufficiente.
Elemento centrale del progetto è il ruolo delle ostetriche, figure professionali altamente qualificate nella prevenzione, valutazione e riabilitazione del pavimento pelvico. Al Consultorio di Carpi sono già presenti tre ostetriche formate in questo ambito: grazie alla nuova tecnologia potranno integrare le loro competenze con strumenti avanzati, offrendo percorsi ancora più mirati, personalizzati ed efficaci.
L’introduzione del biofeedback permette di supportare in modo più preciso la valutazione funzionale della muscolatura perineale e, al tempo stesso, di aumentare l’aderenza delle pazienti ai percorsi riabilitativi. Grazie a un maggiore coinvolgimento e a una migliore consapevolezza corporea, si favorisce infatti un recupero funzionale più efficace, con un conseguente miglioramento della qualità della vita. Inoltre, questo strumento contribuisce a rafforzare la relazione terapeutica, promuovendo una partecipazione più attiva e consapevole delle donne lungo tutto il percorso di cura.
La donazione del Rotary Club di Carpi si inserisce in una collaborazione virtuosa con il territorio e contribuisce concretamente a qualificare l’offerta dei servizi consultoriali, evitando alle donne spostamenti verso altri centri e garantendo una presa in carico più completa e vicina ai bisogni.

Il nuovo elettrostimolatore sarà progressivamente integrato nei percorsi già attivi nei consultori del territorio, a partire dai controlli post-partum e dai programmi di prevenzione e riabilitazione perineale. Un gesto di generosità che si traduce in un beneficio concreto per la comunità, con particolare attenzione alla salute e al benessere delle donne.




