Questa mattina, presso il Palazzo del Governo, si è tenuto un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Reggio Emilia, dott. Salvatore Angieri, con la presenza del Sindaco del Capoluogo, il Vicepresidente della Provincia, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante della Guardia di Finanza, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, i Sindaci dei Comuni di Correggio, Montecchio Emilia e Sant’Ilario D’Enza, unitamente ai Comandanti delle Polizie Locali e ai Dirigenti degli Istituti scolastici in cui si sono verificati episodi di bullismo, al fine di analizzarne il fenomeno e predisporre le idonee misure per favorirne il contrasto.

Nel corso del Comitato, il Prefetto, nel sottolineare l’importanza della scuola e dello sport nella vita dei ragazzi, ha evidenziato che nelle scuole modalità di studio in gruppo favoriscono una migliore crescita e trasmissione di valori, come il rispetto delle regole e l’accoglienza, allontanandoli da contesti di degrado e dipendenze. Ha, quindi, invitato gli Enti interessati a prestare particolare attenzione ad episodi che, sebbene isolati, possono essere sintomatici di un malessere e manifestazione di disagio dei giovani, chiedendo di prevedere delle risorse da destinare a progetti di prevenzione, nonché di potenziare i servizi di educativa presso gli istituti scolastici e i Comuni.

Il Sindaco di Reggio Emilia e il Vicepresidente della Provincia hanno rappresentato il progetto di educativa di strada, manifestando la propria disponibilità a rafforzarlo, constatando l’esigenza di dedicare più attenzione ai ragazzi sia all’interno che all’esterno degli istituti scolastici.

I Sindaci intervenuti hanno riferito dei progetti già attivi nei loro territori, accogliendo la proposta del Prefetto di potenziare i servizi offerti, concordando sull’importanza della tematica educativa.

Il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale e i Dirigenti scolastici hanno rappresentato che nelle scuole l’attenzione verso gli studenti è alta, al fine di intercettare qualsiasi possibile situazione di criticità, escludendo allo Stato la necessità di ricorrere a strumenti di controllo, come i dispositivi manuali di rilevazione di oggetti metallici.

Tutti i dirigenti scolastici hanno ritenuto al momento sufficienti le attività di rete e monitoraggio in atto presso le scuole ai fini della prevenzione. Hanno comunque espresso il loro impegno a potenziare tutti i servizi scolastici offerti, al fine di rendere la scuola un ambiente sempre più sicuro.

Il Prefetto ha, dunque, disposto rafforzati controlli nelle aree limitrofe alle scuole e presso i giardini pubblici e le fermate degli autobus, che saranno ottimizzati d’intesa tra le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale. I vertici delle Forze di Polizia hanno ribadito la loro disponibilità ed il loro supporto ai dirigenti scolastici in un’ottica di continuo dialogo e confronto sulle problematiche che possono emergere.

Il Prefetto ha concluso assicurando “Manterremo alta l’attenzione sulla prevenzione del fenomeno. Al presente incontro ne  seguiranno altri sul tema della prevenzione e del bullismo all’inizio del futuro anno scolastico. E’ un tema quello del bullismo su cui occorre unità di intenti tra istituzioni, forze dell’ordine, comunità locali, mondo scolastico. Sarà utile indirizzare i giovani all’ attività di gruppo ed ai valori dello sport”.