
Il progetto è una gara di mobilità sostenibile: vince la classe che nella settimana del concorso registra la maggiore percentuale di miglioramento negli spostamenti rispetto alle abitudini quotidiane, privilegiando piedi, bicicletta e mezzi pubblici rispetto all’automobile. A Castelfranco Emilia la scelta di coinvolgere i tre plessi in cui sono attive le linee piedibus non è casuale: l’obiettivo dichiarato era usare il concorso come occasione per rilanciare il piedibus e radicarne ulteriormente l’utilizzo tra le famiglie.
Il risultato più inaspettato e significativo è arrivato da Piumazzo. La grande adesione della Tassoni – con un afflusso di bambini che arrivavano a piedi ben superiore alle attese – ha spinto l’Amministrazione, in raccordo con la Polizia Locale, a organizzare in via sperimentale una strada scolastica per garantire l’ingresso in sicurezza. Le premiazioni hanno riguardato sia le classi vincitrici della gara sia quelle che già durante l’anno hanno l’abitudine consolidata di raggiungere la scuola con mezzi alternativi all’automobile, un riconoscimento al comportamento virtuoso quotidiano, non solo alla performance della settimana del concorso. Un premio aggiuntivo alle prime tre classi classificate è stato offerto da Cittadinanza Attiva, che ha scelto di contribuire autonomamente all’iniziativa.
«Un progetto come questo funziona solo se funziona insieme – commenta l’assessora Sarah Testoni -, e insieme l’abbiamo portato a termine con grandi risultati che hanno portato ad un aumento di iscrizioni al Piedibus. Per questo voglio ringraziare tutti gli attori coinvolti, dall’Ufficio scuola al CEAS, passando per insegnanti, volontari del piedibus, genitori, Polizia Locale, Cittadinanza Attiva: ognuno ha fatto la propria parte. E il risultato si vede. La porteremo avanti il prossimo anno perché funziona, ed è giusto farlo».




