A Vignola, Angelo Pasini del centrodestra si afferma sindaco col 62,46% (pari a 6.166 voti) battendo la prima cittadina uscente Emilia Muratori, del centrosinistra, ferma al 37,54% (3.706 voti). Al secondo turno ha votato solo il 53% degli elettori, il 4,8% in meno rispetto al primo turno di due settimane fa, quando si erano presentati anche gli altri candidati Roberto Adani (13,27%) e Enzo Cavani (7,14%), che di fatto hanno tolto voti a Muratori in particolare.

Così la stessa Muratori: “Gli elettori hanno deciso e hanno consegnato il centrosinistra all’opposizione. La scelta dei cittadini va sempre rispettata, anche se reputiamo che le divisioni nel centrosinistra abbiano pesato in maniera determinante per riportare il centrodestra al governo della città. Vedremo se sapranno fare tutto ciò che hanno promesso. Di sicuro, potranno godere dell’importante lavoro fatto in questi anni dalla nostra Amministrazione. Con l’avvio dell’anno scolastico, sarà in funzione la nuova palestra al servizio delle scuole e delle associazioni sportive del territorio. E’ arrivato, nei giorni scorsi, il parere positivo della Sovrintendenza e quindi potranno cominciare sia i lavori di tinteggiatura del corpo centrale di Villa Trenti che quelli di riqualificazione della pavimentazione di via Garibaldi nel centro storico. Così come sono pronti a partire i lavori di asfaltatura già finanziati. Consegniamo una città con un bilancio sano, con i progetti PNRR comunali conclusi e con scuole messe in sicurezza e più piste ciclabili. D’ora in avanti saremo all’opposizione. La nostra opposizione sarà, comunque, costruttiva, molto attenta e puntuale, al servizio della città”.