Associazione Nazionale Stampa Online   

Assistenza sociale: lettera di Mannino (Psi) al Sindaco di Sassuolo



Al Signor Sindaco Avv. Luca Caselli Sassuolo

Al Signor Presidente del ConsiglioComunale

Ai Consiglieri Comunali

Mi pregio portare alla Sua cortese attenzione alcune valutazioni politiche in merito alla parità dei diritti, in materia di assistenza sociale, resi più impellenti data la situazione economica della città, il tutto sulla base di alcuni pronunciamenti, recenti, della Magistratura Ordinaria e della Corte Costituzionale.

Con sentenza del 7 luglio u.s. la Corte Costituzionale si è pronunciata sulla legittimità della legge della Regione Toscana, in materia di accoglienza ed integrazione degli stranieri (legge approvata nel giugno 2009 ed oggetto di ricorso da parte del Governo Centrale).

La legge, come noto, trattava l’estensione del diritto di accesso alle prestazioni sanitarie anche a persone con presenza irregolare sul suolo regionale ed è superfluo aggiungere che il limite era rappresentato dai soli indifferibili ed urgenti atti medici e sociali, così come previsto dalla Costituzione.

Altra sentenza del Tribunale di Brescia, a firma del Giudice del Lavoro, datata 22 luglio u.s..

La questione nasce nel Comune di Adro, assurto agli “onori” delle cronache, per avere sospeso il “cibo” alla mensa scolastica per i bambini figli di cittadini “morosi” al pagamento del ticket.

La sentenza di cui sopra ha bocciato il regolamento comunale relativo al “Fondo Comunale Affitto”e al fondo “Aiuti alla famiglia per i nuovi nati” nella parte dove si stabiliva “…l’erogazione del contributo è subordinato al possesso dei seguenti requisiti:

1) Residenza del neonato o dell’adottato nel Comune di Adro;

2) I genitori devono essere tra loro coniugati (n.d.r.??? );

3) Cittadinanza di uno Stato dell’Unione Europea di entrambi i genitori (n.d.r.????);

4) Residenza nel Comune di Adro da almeno cinque anni, di almeno un genitore al momento della nascita;

Il Giudice ha richiamato la norma contenuta nell’art. 44 del T.U sulla immigrazione che chiaramente stabilisce che “….. quando il comportamento di un privato o di pubblica amministrazione produce una discriminazione per motivi sociali, etnici, nazionali o religiosi, il giudice può, su istanza di parte, ordinare la cessazione del comportamento pregiudizievole……”

Il Giudice, stabilito che i regolamenti comunali di cui in premessa costituiscono “prestazioni sociali” ha invitato l’Amministrazione a rimuovere gli effetti della discriminazione con richiamo all’art.4 del D.Lgs 215/2003 ed all’art.44 del T.U. sull’immigrazione.

La presente per invitarLa ad una valutazione, in prima istanza giuridica, visto gli orientamenti recenti sulla questione diritti allo Stato Sociale ma anche a quanto contenuto nello Statuto della Regione Emilia Romagna (L.R. 13 del 31 marzo 2005 e successive modificazioni) ed a modificare l’atto di indirizzo di cui alla Delibera di Giunta Comunale 212 del 29 settembre 2009.

Un opportuno richiamo è formulato sul piano politico, vista la Sua dichiarata disponibilità ad un confronto con tutte le forze politiche, anche non rappresentate nel Consiglio Comunale, ed a considerare ricevibile la presente nota…..ricordandoLe che sempre nella sentenza di cui sopra il Giudice, alle controdeduzioni del Comune di Adro che si affidava ad una mera e generica valutazione politica “…alla linea di governo locale premiata dal corpo elettorale locale…” ha dichiarato la “cosa” ininfluente.

Franco Mannino – Coordinatore Partito Socialista Sassuolo

asgi_altri_c_comune_di_adro_ordinanza_trib_brescia_22_07_2010



11 Commenti

  1. Caro Bertoldi,permettimi di farti qualche appunto,con spirito fraterno ma non socialista,visto che riguardo ai principi del socialismo riformista hai subito una mutazione genetica…..del resto da come parli……, ma comunque capita.
    1) alla tua affermazione ” solo i figli degli extra entrano,meglio se irregolari ” ! Sai bene che non può essere come dici tu,la presenza ” irregolare ” è un reato penale e ” l’irregolare ” non può accedere a nessun servizio,quindi dovresti rettificare!
    2) non è vero che non pagano un tubo…….tutti per accedere ad un servizio,gestito dal Comune,sono tenuti a presentare la dichiarazione ISEE ed in base a questa dichiarazione pagano la retta.
    3) se fossi in te non affronterei il problema dell’onestà e delle tasse……basta vedere quello che stanno combinando i tuoi alleati ed il ” culo ” che volevano fare al compagno Governatore della Campania.
    Se mi permetti un suggerimento,visto che sei stato determinante per la vittoria del Centro Destra a Sassuolo,perchè non vieni in Giunta……magari con la delega di Menani,così potresti,visto come parli,emulare il Sindaco di Adro che toglie il pane di bocca ai bimbi,anche italiani,solo perchè sono in arretrato con la retta per la mensa. Potresti anche espellere i bambini extra da tutte le scuole materne e nidi.
    Ultima cosa : nei ritagli di tempo aggiornati sulla dichiarazione dei diritti dell’uomo,sulla Carta Costituzionale Italiana, su quella Europea e sulla legge Bossi-Fini. Forse faresti bene,anche a rifrescarti sui principi dl socialismo riformista Europeo.
    Ciao e Buon lavoro in attesa di vederti a Sassuolo.

  2. esistono sicuramente molte cose da rivedere,ma non farei un unico calderone.
    intanto terrei divisi asili nido da scuole materne (parcheggio ,a volte obbligato e quindi strutture necessarie) il nido serve x chi dimostra di lavorare e non ha altre soluzioni famigliari.
    mi trovi in sintonia …..altra cosa è la scuola materna dove si inizia la socializazzione.
    cosa significa “irregolari”?…forse intendi senza soldi?senza lavoro?…..chi delinque,è ovvio x tutti (anche per noi di sinistra) che deve scontare le pene( almeno i poveri le scontano)……poi ci sono le ricadute…facciamo pagare ai figli le colpe dei padri?o una società civile si deve far carico anche di questo?
    caro Bertoldi…ricordati che siamo in Emilia,dove i servizi ai minori e alle famiglie sono tra quelli ,ancora meglio organizzati ( dopo la manovra economica poi vedremo)…….strano che gli asili nido privati non funzionano…mi dai una delusione.

  3. Oggi sono usciti le graduatorie per i nidi del comune i Modena. Qui razzismo al contrario. Solo i figli degli extra entrano, meglio se irregolari. Non pagano un tubo di retta (poche decine di euro se hanno voglia di pagarli, altrimenti fa lo stesso!), mantre tanti figli di lavoratori modenesi sono rimasti esclusi! Ricordo che la maggior parte delle donne musulmane non lavora e hanno tutte le possibilità di accudire i figli.Basta con le discriminazioni nei confronti di chi è perbene, lavora e paga le tasse e che alla fine non riceve un fico secco! Qui la politica di sinistra è solo a favore degli extra, soprattutto se irregolari.
    L’altro scandalo è che i risultati siano usciti solo oggi, per cui i genitori dei bimbi esclusi non hanno tempo per orgaizzarsi diversamente a partire da settembre (anche i nidi privati in questo momento sono chiusi). Molte mamme avevano richiesto le ferie per settembre contando di fare l’affiancamento per i figli, ferie che ormai risultano inutili e che sarebbero potute essere utilizzate meglio per portare i bimbi al mare.
    La politica delle amministrazioni a guida PD è diventata intollerabile!

    W Sassuolo!

    Giovanni Bertoldi – Nuovo PSI

    • Mi sono preso la briga di controllare le graduatorie pubblicate sul sito del comune di Modena dei seguenti 10 nidi comunali ammissioni primo anno 2010:

      • Edison
      • Cipì
      • Barchetta
      • Amendola
      • Sagittario
      • Cividale
      • Famigli
      • Gambero
      • Jacopone da Todi
      • Pellico

      Risultato:
      127 bambini ammessi di cui:
      • 122 italiani;
      • 25 migranti (19.69%) rispettivamente (per banale associazione anagrafica nominale):
       7 africani;
       6 arabi;
       3 slavi;
       2 sudamericani;
       1 cinese;
       1 scandinavo;
       5 altri paesi.

      Dei primi 30 posti in graduatoria disponibili su questi nidi:
      • 23 a bambini italiani
      • 7 a bambini figli di migranti.

      Ai lettori il giudizio sull’attendibilità ed opportunità delle dichiarazioni del sig. Bertoldi.

      • perchè le sembra che il 19,69% sia una percentuale bassa?
        significherebbe che su 183.000 abitante 36.000 sarebbere extracomunitari.
        credo che per le graduatorie venga considerato anche il numero dei fratelli ciò significherebbe che i bambini stranieri entrerebbero anche se le mamme non lavora questo a discapito delle lavoratrici italiane che producono e pagano le tasse.

        • stando a Wikipedia, nel 2001 gli stranieri erano circa 20.000. Ammettendo che non siano aumentati, anche se è una follia, non mi sembra una cosa per cui gridare allo scandalo.
          La pecrcentuale si aggirerebbe sul 12-13%, gli aventi diritto al nido il 19%. Questo vuol dire che mediamente le persone straniere sono più bisognose di quelle italiane, sai che bella scoperta. Ma tanto poi diranno che la colpa è loro che ci fregano gli aiuti, che ce ne siano un mucchio di italiane che sono in graduatoria, non interessa a nessuno, perchè non fa notizia.

        • eviterei di parlare in termini percentuali . credo che si tratti di bisogni almeno fino a quando non si è in grado a soddisfare tutte le richieste………se andiamo avanti cosi ,in futuro ci troveremo con graduatorie a kilo…(ogni 100 kg di italiano ,5 kg di “straniero”.

    • Bella figura signor Bertoldi, complimenti.
      Lei fa del populismo (oltra a diversi errori di scrittura), lei dice falsità ed è smentito dai dati.
      Lei ha scritto parola a vanvera: si deve fare pubblicità?
      Che schifo, gente sedicente socialista che propugna messaggi degni di Forza Nuova.
      Arc. Ogre

    • Egregio Sig. Bertoldi, perchè non replica ai commenti postati dopo il suo?

    • 30 anni fa quando ho iscritto mia figlia all’asilo nido io e mio marito (entrambi dipendenti) eravamo indietro nella graduatoria xchè altri lavoratori (italianissimi) dichiaravano meno di noi pur prendendo molto di +; quando andavo (regolarmente a pagare la retta) molti italiani pagavano dopo 2 o 3 mesi!!!!!!!!! smettiamola con questi spauracchi degli extracomunitari CI RUBANO MOLTO DI PIU’ QUELLI CHE EVADONO LE TASSE O QUELLI CHE USANO I NS. SOLDI PER I LO SPORCHI AFFARI: ma su questi cala sempre il silenzio anzi li si rivotaaaaaaaaa