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Festa degli studenti universitari non comunitari

Una serata all’insegna dell’amicizia tra i popoli, con piatti tipici preparati da studenti e studentesse, danze tradizionali, una sfilata di moda e letture di poesie. Una piacevole serata denominata “Onore ai popoli immigrati presenti in Italia”, in cui star bene insieme all’insegna delle tradizioni, quella che si terrà sabato 14 maggio 2011, alle ore 20.00, presso la Parrocchia di Regina Pacis (Via Gorizia, 19) a Reggio Emilia.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Studenti universitari non comunitari di Reggio Emilia – ASNOCRE – è organizzata in collaborazione con l’associazione di volontariato Dar Voce e gode del Patrocinio del Comune di Reggio Emilia. L’ingresso è libero e gratuito.

L’associazione studentesca ASNOCRE, nata nel 2004, è costituita da oltre una cinquantina di universitari che vivono permanentemente a Reggio Emilia a cui si aggiungono, quali membri onorari, gli ex studenti ormai laureati. Tra le sue finalità prioritarie vi è certamente l’assistenza ai giovani che arrivano a Reggio Emilia per motivi di studio promuovendo solidarietà tra studenti, favorendo la partecipazione alla vita universitaria condividendo momenti di festa e offrendo sostegno nei momenti difficili.

“Uno speciale momento di festa – sostiene William Yepeseu, Presidente del comitato consultivo dell’Associazione studentesca ASNOCRE – quello di sabato sera, giunto ormai alla sua quinta edizione, che coinvolge ogni anno più studenti e provenienti da paesi molto diversi. Agli inizi

l’associazione riguardava prevalentemente studenti africani mentre oggi coinvolge una settantina di studenti provenienti da vari paesi del mondo. Perciò questo anno la festa riflette le tradizioni di questi paesi. La cucina di un paese, si sa, rispecchia la sua cultura e le sue tradizioni, così proponiamo un menù internazionale”.

Il menù prevede riso burkinese, un piatto molto diffuso in Burkina Faso, in cui il riso viene servito con salsa di verdure, di pesce, di manzo, talvolta davvero ottime; per proseguire con couscous togolese, la cucina del Togo è spesso considerata una delle migliori dell’Africa Occidentale, poi riso indonesiano e così via.

Si prosegue con danze tradizionali africane e indonesiane: dall’Africa le danze rituali baka e bikutsi della tradizione camerunese, mentre la ricca tradizione artistica indonesiana è rappresentata dalle danze praticate in occasioni di matrimoni e feste.

Infine una sfilata di moda con abiti della tradizione africana indossati e realizzati dagli studenti e dalle studentesse.