Partecipano anche Luca Ungari e le pallavoliste del Volley Modena al convegno sul doping in programma oggi a Modena, dalle ore 9 alle 13, presso l’auditorium Beccaria via Razzaboni.


Il difensore del Modena calcio interverrà, insieme ad altri tecnici e atleti, nello spazio dedicato alle testimonianze che concluderà il convegno a partire dalle ore 12,30.

L’iniziativa, dal titolo ‘Legalità e sport‘, si inserisce nelle iniziative del 2004 anno europeo dell’educazione attraverso lo sport ed è promosso da Questura, Provincia e Comune di Modena con la collaborazione del Coni, dell’Ausl, dell’Azienda Policlinico, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, del Csi, dell’Uisp e dell’Ufficio scolastico regionale.

“Il fenomeno del doping – afferma Mario Lugli, assessore allo Sport della Provincia di Modena – non riguarda solo gli sport professionistici ma si insinua anche negli ambiti amatoriali. Per questo occorre definire percorsi educativi, soprattutto presso i giovani sportivi, e misure preventive per contrastare questo fenomeno”.

Durante il convegno, in tre sessioni di lavoro si confronteranno sul tema del doping istituzioni pubbliche, mondo dello sport, forze dell’ordine, autorità sanitarie, volontariato, scuola ed educatori sportivi.
Tra gli interventi previsti anche quelli di Benedetto Pansini (Questore di Modena), Carlo Manzella (sostituto procuratore della Repubblica di Modena), Don Ciotti (associazione Libera e gruppo Abele), Alessandro Donati (preparatore sportivo), Franco Bertoli (presidente Coni di Modena), Giuseppe Torelli (preside facoltà di medicina dell’Università di Modena), Claudio Gavioli (medico Modena calcio) e Ferdinando Tripi (responsabile medicina sportiva Ausl di Modena)

Durante il convegno Gustavo Savino, responsabile del servizio “Telefono pulito”, farà il punto, a circa due anni dalla nascita, sul servizio telefonico (numero verde 800 170 001) di informazione e prevenzione sul doping realizzato nell’ambito del progetto modenese “Il tallone di Achille”, promosso da enti locali, autorità sanitarie e associazioni sportive con il contributo dell’Unione europea.