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Saldi: centralino Telefono Blu per casi di difformità

Come previsto dall’apposita Delibera della Regionale, i saldi estivi inizieranno in Emilia Romagna il prossimo 7 luglio per concludersi il 7 settembre. ‘Telefono Blu ed Sos Consumatori’ ha attivato un apposito centralino per segnalare gli eventuali casi di difformità.

Il centralino risponde al numero 199.44.33.78, mentre tramite il portale Sos Consumatori, valido per tutte le regioni, sarà possibile segnalare tutti i problemi (irregolarità, mancanza di trasparenza, messaggi ingannevoli, scarsa informazione), trarre consigli ma anche denunciare eventuali abusi con ‘finti saldi’ da parte degli esercizi commerciali. Telefono Blu ricorda che gli abusi sono puniti con multe a partire da oltre 1000 €.
Le denuncie piu’ rilevanti sono per la merce che non riportava correttamente il prezzo, la mancata accettazione della merce. Si tratta di buone opportunità ma ovviamente occorre come sempre fare attenzione.

Ecco i consigli per spendere meglio ed i propri diritti:
1) Intanto ricordarsi il capo che ci interessa, quello che abbiamo visto e soprattutto il suo prezzo per capire l’esatto sconto, quello è il vero Saldo; nelle promozioni possiamo invece trovare merce invenduta degli anni precedenti.
2) Visitare piu’ di un negozio con il prodotto similare aiuta a non commettere errori. Potrebbe esserci il rischio che venga messa in circolazione merce invenduta negli anni, fare quindi attenzione e controllare attentamente. Il negoziante deve dimostrare la veridicità di qualsiasi asserzione pubblicitaria.
2) Gli articoli esposti conviene riportino ben in chiaro i due prezzi, quello ‘pieno’ e quello in saldo(percentuale) fa parte della qualità del servizio ed è per legge. Le merci con sconti e ribassi devono essere separate in modo chiaro e inequivocabile da quelle non rientranti nella promozione, nel caso che venga indicato un solo prezzo di vendita per la stessa voce merceologica tutti gli articoli che rientrano nella voce reclamizzata devono essere venduti a tale prezzo. I prezzi pubblicizzati devono essere praticati senza limitazioni di quantità e senza abbinamento di vendita fino alla fine delle scorte.
3) Attenzione alle etichette, quelle di origine ci permettono di risalire al produttore, quelle di contenuto garantiscono la composizione del prodotto e le modalità di lavaggio per evitare rischi.
4) Attenzione ai prezzi troppo stracciati potrebbero nascondere delle trappole (saldi medi: profumeria 25% punte del 50%; Pelletteria -50%; calzature 35-50%; abbigliamento 50% tutti in crescita rispetto gli scorsi anni).
5) Si puo’ chiedere al commerciante una dichiarazione scritta su quanto riportato sull’eti-chetta, in tal modo il negoziante di fronte ad una incongruenza potrà rivalersi sul produttore.
6) Conservare sempre lo scontrino, se la merce è difettosa, si può infatti optare per la restituzione del prodotto o ancora un prezzo inferiore.
7) Infine, salvo casi eccezionali e comprovati non si puo’ vietare di ‘provare’ la merce in vendita, occorreranno pertanto un apposito camerino e spazi necessari anche per le scarpe.